Un progetto che consentirà a tantissimi alunni e studenti di uscire dalle mura delle proprie aule per diventare cittadini attivi e responsabili. Incentivarli nei comportamenti corretti attraverso gesti quotidiani. Mettendosi in gioco e sfidandosi per i prossimi due mesi in una sorta di campionato o, meglio, una Coppa dei Campioni. Tutto tramite una semplice app: il “RuBiTeCo”. Come le iniziali di Ruvo, Bitonto, Terlizzi e Corato.
È stato presentato la nuova attività della Società ambientale nord barese (Sanb) che, così come fatto negli anni precedenti, continua a investire e costruire dalle scuole. Si partirà dalla seconda settimana di marzo e si arriverà fino a fine maggio, quando ci saranno le premiazioni. Cosa si farà, allora? «Abbiamo deciso – spiega Roberto Toscano, numero 1 della società – di fare un passo in avanti e pensato a una vera e propria competizione eco ambientale per gli studenti. Ogni classe, tramite “RuBiTeCo”, a cui accederanno tramite un codice univoco, si cimenterà ogni settimana in una gara diversa (ci sarà, ad esempio quella dei rifiuti a scuola e quella della capacità di impatto sul territorio, cioè la “gestione” di un condominio, ndr) al termine della quale riceverà un punteggio, che sarà proporzionale alla tipologia e alla difficoltà della gara da portare a termine e dal numero dei partecipanti. A fine maggio, poi, verrà premiata la classe migliore per ciascuna delle quattro città e quella più brava in assoluto. Si tratta di una sperimentazione, che però riproporremo nel prossimo anno scolastico se dovesse avere i risultati che ci aspettiamo. Oggi uno dei principali ostacoli alla corretta raccolta differenziata è la mancanza di consapevolezza e coinvolgimento attivo dei cittadini. Le campagne informative tradizionali spesso non riescono a mantenere alta l’attenzione nel tempo. È quindi è necessario un approccio innovativo, continuo e partecipativo, che renda le persone protagoniste del cambiamento».
I protagonisti principali saranno, allora, i ragazzi, di qualunque fascia di età, che diventano sentinelle del territorio attraverso l’uso consapevole della tecnologia. Tra le tante cose su cui si cimenteranno, documenteranno e segnaleranno situazioni di degrado urbano con foto e testo (pratica che darà ben 50 punti, ndr); invieranno automaticamente la posizione per l’intervento e svilupperanno un occhio critico verso l’ambiente urbano; puliranno un’area urbana specifica destinata alla classe. In questo caso, saranno ben 100 i punti assegnati.

















