La denuncia è del consigliere comunale Franco Natilla (I Riformisti – Fronte del Lavoro), che sul suo profilo Facebook h raccontato quanto è accaduto ieri sera a Bitonto.
Ecco il testo.
“Le immagini che vedete non arrivano da una periferia isolata, ma da via Nacci: una zona intensamente abitata e, ironia della sorte, a pochissimi passi dalla caserma dei Carabinieri. Stasera, intorno alle 20:00 — un orario di punta in cui le strade sono piene di residenti — si è consumato il tentativo di furto di chiavi e telefonino.
Grazie solo al coraggio e al grandissimo senso civico di alcuni cittadini, l’autore è stato raggiunto e bloccato a terra. I residenti hanno dovuto rischiare in prima persona per difendere la legalità.
Il paradosso e la gravità di quanto accaduto lasciano senza parole.
Nonostante il reato si stesse consumando a due passi da uno dei presidi di sicurezza della città, l’unico carabiniere all’interno della caserma non è potuto intervenire per ovvi motivi legati alla necessità di vigilare la struttura.
Mosso da senso civico e nel mio ruolo di Consigliere Comunale, ho allertato immediatamente il 112 qualificandomi per chiedere un intervento immediato.
Quando finalmente è giunta una pattuglia da Modugno, il malvivente era già riuscito a liberarsi e a dileguarsi nel nulla“, fin qui, il fatto.
Le riflessioni conclusive del politico di lungo corso.
“Da consigliere di minoranza, ma soprattutto da cittadino che vive questa comunità, mi chiedo e chiedo a chi governa Bitonto:
1) Come è possibile che una zona così densamente abitata e così vicina alla caserma sia completamente sguarnita alle 8 di sera?
2) Dobbiamo davvero accettare che la sicurezza dei quartieri dipenda solo dal coraggio e dal “placcaggio” dei passanti?
La sicurezza non si garantisce con i comunicati stampa di facciata, serve pretendere con forza un potenziamento reale degli organici e un controllo capillare delle nostre strade.
Bitonto non può essere lasciata a se stessa“.
















