La tariffazione puntuale, sulla carta, è difficile da contestare: più equità, meno rifiuti, premiare chi differenzia meglio. Il principio è condiviso. A generare perplessità, però, è il modo in cui il nuovo sistema viene introdotto, con informazioni arrivate per gradi e un dibattito pubblico spesso affidato ai commenti social.
Per questo, dopo una serie di domande molto concrete circolate in città, l’amministratore unico di Sanb, Roberto Toscano, ha risposto punto per punto, offrendo un quadro più organico del percorso avviato.
Mastelli scoloriti e codici a barre
Uno dei timori più diffusi riguarda i mastelli che, con il tempo e i lavaggi, si sono scoloriti rendendo i codici a barre poco leggibili.
Secondo Toscano, non si tratta di un problema: i mastelli restano funzionanti e riconoscibili, e lo scolorimento non compromette la tracciabilità del conferimento.
Perché usare il mastello blu della carta
La scelta di utilizzare il mastello blu anche per il secco del giovedì ha sollevato più di una domanda. Perché non usare quello marrone dell’umido, che il giorno prima è vuoto?
La risposta è tecnica ma chiara: l’umido è una frazione di cui l’utente tende a liberarsi il prima possibile. Estenderne l’uso al giovedì rischierebbe di indurre conferimenti impropri. Nei casi di utilizzo promiscuo, invece, le statistiche mostrano che si preferisce usare il mastello della carta nel giorno del secco.
Il rischio dei “furbi” nei condomìni
Nei contesti condominiali resta il timore che qualcuno possa conferire nel mastello altrui, falsando la tracciatura.
Toscano non nega il rischio, ma ribadisce un principio: una regola giusta non si abbandona per timore di chi la viola. Il sistema si fonda sulla generalità degli utenti corretti, con l’impegno a individuare e sanzionare i comportamenti scorretti.
Isola ecologica e conteggio dei conferimenti
Un altro nodo riguarda l’isola ecologica: se il conferimento non viene conteggiato, significa che “non si paga”?
In realtà, spiega Sanb, anche gli accessi al centro comunale di raccolta saranno a breve tracciati e conteggiati. In questa fase iniziale, però, si è scelto di concentrarsi sul test dei conferimenti domiciliari del secco, che rappresentano la quota prevalente.
Carta senza mastello il venerdì
Il venerdì la carta potrà essere esposta anche senza mastello. Come dimostrare l’appartenenza a un nucleo familiare?
Qui la scelta è netta: per la tariffazione puntuale contano soprattutto secco e umido. La carta non verrà conteggiata. Una decisione presa “a malincuore”, ma necessaria per venire incontro a chi non vuole usare lo stesso mastello per carta e secco. L’importante è che il secco venga conferito correttamente.
Comunicazione a tappe e timori diffusi
Sulle informazioni arrivate in modo frammentario, Toscano ammette che ogni cambiamento nelle abitudini quotidiane genera ansia e fastidio. Ma non sempre i disagi percepiti si traducono in problemi reali una volta a regime.
Anziani e canali tradizionali
È stato considerato il numero elevato di persone anziane, meno presenti sui social?
Sanb risponde che sì, il tema è stato messo in conto: la transizione sarà graduale, come già avvenuto in passato, e la comunicazione – avviata da dicembre – proseguirà anche con strumenti più tradizionali, garantendo disponibilità e attenzione soprattutto nella fase iniziale.
Costi, impianti e promessa di “pagare meno”
Sul fronte economico, Toscano è netto: carburanti e porta a porta non sono la causa degli aumenti. A incidere sono le carenze impiantistiche e le tariffe degli impianti, che avrebbero fatto crescere i costi anche senza il porta a porta.
Anzi, la raccolta domiciliare ha contribuito a contenere gli aumenti riducendo l’indifferenziato destinato in discarica. Con la tariffazione puntuale, dopo un’adeguata sperimentazione, sarà possibile riconoscere concretamente i meriti di chi riduce il secco residuo.
La linea, in conclusione, è quella della cautela senza immobilismo: andare avanti senza “fasciarsi la testa” in anticipo, lasciando spazio a miglioramenti e adattamenti in corso d’opera. Un percorso che, come ogni cambiamento strutturale, richiede tempo, ma che – nelle intenzioni – punta a rendere il sistema più equo e sostenibile, con il contributo di tutti.

















