«Secondo la registrazione della targa, e presente un’infrazione stradale. Vi preghiamo di prendere visione dei dettagli».
Recita così uno degli innumerevoli messaggi che, in questi ultimi giorni, sta arrivando sui cellulari di innumerevoli italiani. Al messaggio si aggiunge un link che, ovviamente, non riportiamo, ma che contiene le parole “notifiche digitali”, così da essere spacciato per un sito istituzionale e affidabile. Che certamente non è. Quel link serve sì a prendere visione, ma da parte dei mittenti, interessati ad ottenere dati personali utili a compiere truffe e furti di identità. Non certo di eventuali infrazioni stradali che non vengono comunicate via sms in un italiano discutibile, con accenti mancanti sulla terza persona del verbo ‘essere’ (per lo meno si sono ricordati dell’apostrofo tra “un” e “infrazione”).
Il mittente è “Comune”. Quale non si sa. Poggibonsi? Corobraro? Buggiano? Codroipo? Gotham City? Chissà!
Ovviamente non è riportata neanche la targa, essendo un messaggio inviato contemporaneamente a tanta gente, nella speranza che qualcuno, più distratto, ci caschi e clicchi su quel falso link che riporta la dicitura “notifiche digitali”. Chi scrive davvero non sa nemmeno se il destinatario ce l’abbia davvero una macchina.
L’unica cosa da fare, per chi dovesse ricevere messaggi di questo tenore, è ignorare tutto e non cliccare assolutamente su quei link. Nessun panico. Non esiste alcuna infrazione stradale o registrazione della targa. E non c’è alcun dettaglio di cui prendere visione. Ignorate e cancellate l’sms.
















