«Il ministro Piantedosi deve rendersi conto della gravità della situazione a Bitonto». Dopo l’ultimo episodio di cronaca nera registrato nel primo pomeriggio nel centro storico, con un uomo ferito a colpi d’arma da fuoco in via Mozzicugno, il sindaco Francesco Paolo Ricci lancia un nuovo appello al Governo e chiede un potenziamento concreto della presenza delle forze dell’ordine in città.
Il ferimento avvenuto nella serpentina del borgo antico, a ridosso di via De Ilaris, arriva a pochi giorni da altri gravi episodi che hanno alimentato preoccupazione tra residenti, famiglie e operatori economici. Solo nei giorni scorsi, dopo la rapina in casa ai danni di due anziani in via Repubblica, Ricci aveva scritto al Prefetto per chiedere un rafforzamento dei presidi sul territorio.
«Non è un momento facile, ma invito ancora una volta ad avere fiducia nelle istituzioni e nelle forze di polizia», dichiara il primo cittadino. «Solo pochi giorni fa, a seguito dei gravi fatti di cronaca culminati nella rapina in casa a due anziani, avevo chiesto al Prefetto un rafforzamento dei presìdi sul territorio. Ripropongo con forza questa richiesta».
Per Ricci, il nodo resta quello degli organici. «È impensabile che una città di queste dimensioni, con un territorio che si estende per 174 chilometri quadrati e comprende anche due frazioni, sia presidiata da pochi agenti di polizia e carabinieri, che pure svolgono con encomiabile impegno e grande senso del dovere il proprio lavoro».
Il sindaco rivolge quindi un appello diretto al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. «Abbiamo bisogno di ulteriori uomini. La nostra città è composta per la stragrande maggioranza da persone perbene, ma da soli non siamo in grado di arginare la guerra in atto fra clan rivali legata allo spaccio di droga».
Parole dure, che arrivano dopo una sequenza ravvicinata di furti, rapine e ora anche un agguato armato nel cuore del centro storico. «Sono indispensabili maggiori presìdi di sicurezza», aggiunge Ricci. «La città li reclama a gran voce da tempo, ma le risposte sinora ottenute non sono adeguate e mettono a dura prova la nostra capacità di attesa e sopportazione».
Il primo cittadino chiede dunque un segnale netto dello Stato. «Oggi mi aspetto un messaggio chiaro e netto, perché sono convinto che l’unione di intenti di tutte le istituzioni alla fine ci consentirà di superare questo momento non facile, facendo prevalere la giustizia su illegalità e violenza».
Le indagini sul ferimento di oggi sono in corso. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, mentre l’uomo ferito è stato rintracciato all’ospedale San Paolo di Bari, dove si era presentato per le cure.
















