Una giornata di celebrazione, ma soprattutto di riflessione sul senso del servizio pubblico e sul legame tra istituzioni e comunità. In occasione della festa di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale, l’assessore Cosimo Bonasia ha pronunciato un intervento articolato e denso di contenuti, rivolto agli uomini e alle donne del Corpo, alle autorità e ai cittadini.
Bonasia ha ricordato come questa ricorrenza non sia «soltanto simbolica», ma rappresenti «un momento di riflessione sul valore del servizio pubblico, sul significato profondo della divisa e sul rapporto di fiducia che lega questo Corpo alla comunità bitontina». Un passaggio che ha fatto da cornice a un bilancio personale e amministrativo: «È il sesto anno consecutivo in cui ho l’onore di celebrarla nel ruolo di Assessore alla Polizia Locale».
Nel suo intervento, l’assessore ha ribadito il principio che ha guidato il suo operato: il ruolo politico come funzione di indirizzo e sostegno, «mai di sovrapposizione ai ruoli operativi». Un concetto raccontato anche attraverso un’immagine concreta: l’ufficio progressivamente lasciato agli ufficiali del Comando, fino a diventare per lui una sorta di “ufficio mobile”. «Gli spazi, come le responsabilità, devono essere messi al servizio del Comando e non del singolo», ha spiegato.
Bonasia ha rivolto un ringraziamento al sindaco Francesco Paolo Ricci, per la fiducia e per una visione che riconosce nella Polizia Locale «un presidio essenziale di legalità e prossimità». Parole di stima sono state espresse per la comandante Silvana Dimundo, per il vice comandante Lino Perrulli e per gli ufficiali Russillo, Mastropaolo e Santoruvo, con un augurio particolare a quest’ultimo per la progressione professionale conseguita.
Un passaggio sentito è stato dedicato anche al personale amministrativo civile, «spesso silenzioso ma fondamentale», e a tutti gli agenti che rappresentano quotidianamente Comune e Stato «nelle strade, nei quartieri e nelle frazioni».
Non sono mancati i ringraziamenti a chi ha concluso il servizio attivo: Vito Fallacara e Pasquale Santoro, andati in pensione per anzianità, e un pensiero di vicinanza a Domenico Stea e Francesco Pacione, per i quali l’assessore ha espresso pubblicamente sostegno e affetto istituzionale.
Nel bilancio dell’azione amministrativa, Bonasia ha ricordato alcuni risultati raggiunti negli ultimi anni: dallo spostamento dei pullman extraurbani dal centro cittadino al monitoraggio della qualità dell’aria, dall’approvazione del piano di Protezione civile all’introduzione dei primi autobus elettrici, fino agli stalli rosa, alla gestione della sosta a pagamento e all’organizzazione delle fiere cittadine.
Accanto a quanto già fatto, l’assessore ha indicato le priorità ancora aperte: regolamenti su dehors, carico e scarico e pass disabili, la convenzione con le associazioni di volontariato, il progetto del bus a chiamata, il rafforzamento delle politiche ambientali, il ripristino del servizio motociclistico e il potenziamento di quello appiedato, oltre a una presenza strutturata della Polizia Locale anche a Palombaio e Mariotto e alle attività di educazione stradale.
Bonasia ha infine annunciato la volontà dell’Amministrazione di conferire due encomi: a Francesco Albergo e Francesco Cellamare per aver sventato un furto nel dicembre 2023, e a Massimiliano Pisano e Francesco Battista per il salvataggio di una cittadina rimasta intrappolata in auto durante un allagamento.
«La Polizia Locale non è soltanto un Corpo – ha concluso l’assessore – ma una responsabilità quotidiana, una presenza costante, un presidio di fiducia tra le istituzioni e la città». Un legame che, ha sottolineato, si rinnova ogni giorno «spesso lontano dai riflettori, ma sempre vicino alla vita concreta delle persone».
Un augurio finale, nel segno di San Sebastiano, perché istituzioni e Corpo continuino a camminare insieme «con professionalità, umanità e spirito di servizio», per una città che crede nelle proprie istituzioni e in chi le rappresenta.

















