Un allestimento sobrio ed elegante, costruito attorno ai simboli dell’Eucaristia e al significato più profondo della devozione al Sacro Cuore di Gesù. È l’addobbo realizzato per la festa del 2026 sulla base processionale della sacra immagine venerata nella chiesa di San Francesco da Paola.
L’idea porta la firma di Franco Vacca, Tina Masciale e Antonio Liso, con la collaborazione di Enzo Marrone, Vito Abbondanza, Gino Rutigliano e Vito Stellacci. Un lavoro condiviso, nato per valorizzare la statua e accompagnarne l’uscita processionale attraverso un apparato decorativo capace di coniugare cura artigianale, tradizione religiosa e coerenza simbolica.
Tra gli elementi centrali dell’allestimento spiccano i grappoli d’uva e le spighe di grano, disposti lungo le strutture che incorniciano la sacra immagine. I due richiami riprendono le decorazioni presenti sul manto del Cristo, ma rimandano soprattutto al pane e al vino dell’Eucaristia, segni della presenza reale di Cristo nella vita della comunità cristiana.
L’uva e il grano diventano così parte di un racconto visivo che accompagna lo sguardo verso il Sacro Cuore, centro della composizione e simbolo dell’amore di Gesù per l’umanità. Ogni dettaglio è stato pensato per evitare eccessi e mantenere un equilibrio tra solennità e semplicità.
A completare l’apparato decorativo è il velluto rosso, scelto per rivestire il piano e le parti interne della base processionale. Il tessuto, oltre a impreziosire l’allestimento, mette in risalto le forme della struttura e richiama cromaticamente il cuore di Cristo, il sangue del sacrificio e la forza dell’amore divino.
Il risultato è un addobbo armonioso, frutto del lavoro di volontari che hanno messo tempo, competenze e devozione al servizio della festa. Una preparazione fatta anche di gesti silenziosi, prove, sistemazioni e attenzione ai particolari, perché la base processionale potesse diventare non soltanto un sostegno materiale, ma parte integrante del messaggio religioso affidato alla sacra immagine.
Gli organizzatori rivolgono inoltre un sentito ringraziamento al parroco don Francesco Spietro per il sostegno, la disponibilità e l’attenzione con cui ha accompagnato le attività legate alla preparazione della festa, incoraggiando il lavoro dei volontari e contribuendo alla buona riuscita dell’iniziativa.
















