Una rissa nella notte, a pochi metri dalle abitazioni, con ragazzi e ragazze che si sarebbero affrontati in strada tra urla, botte e traffico bloccato. È quanto denuncia un residente di via Planelli, a Bitonto, dopo l’ennesimo episodio di tensione avvenuto nel quartiere.
Secondo il racconto dell’uomo, la lite sarebbe durata oltre mezz’ora, creando trambusto nella zona e preoccupazione tra i residenti. «Stanotte, a venti metri da casa mia, c’è stata una rissa. Ragazzi e ragazze si sono picchiati e hanno urlato per oltre mezz’ora, bloccando il traffico e creando agitazione in tutto il quartiere», riferisce.
A preoccupare non è stato soltanto il disturbo alla quiete pubblica, ma anche il rischio che la situazione potesse degenerare con conseguenze più gravi. Per questo, racconta il residente, sarebbe stato contattato il numero unico di emergenza.
«Dopo una serie interminabile di domande e il rimpallo fra più operatori – denuncia – la telefonata si è conclusa con un semplice “va bene”, ma poi non è arrivato nessuno». Secondo il residente, la mancata presenza sul posto potrebbe essere legata alla carenza di unità disponibili in servizio in quel momento.
L’episodio riapre il tema della sicurezza urbana e della capacità di intervento tempestivo nei quartieri, soprattutto nelle ore serali e notturne. «Serve che le forze dell’ordine abbiano risorse sufficienti per provare a garantire la sicurezza e per intervenire rapidamente in casi come questo, evitando che accada il peggio», aggiunge.
Una segnalazione che si inserisce in un clima di crescente preoccupazione tra diversi residenti del centro cittadino, che chiedono più controlli, più presenza sul territorio e una risposta concreta ai fenomeni di violenza, degrado e insicurezza.
«Occorre investire su ciò che serve davvero: sicurezza, sanità, istruzione», conclude il residente, richiamando la necessità di riportare al centro i servizi essenziali e la tutela quotidiana dei cittadini.
















