Dal movimento politico cittadino Liberi, riceviamo e pubblichiamo.
“Alla presenza di tanti concittadini, si è svolto ieri, 18 gennaio, un incontro pubblico, richiesto sui social, per dare evidenza alle informazioni e alle conseguenze del progetto di rigenerazione urbana di Piazza Moro, magari approfittando di una auspicabile presenza di rappresentanti delle istituzioni, siano essi di giunta o di consiglio comunale.
Come al solito, però, la voglia di conoscenza e partecipazione della città, ancora una volta, non ha trovato riscontro, perché molti addetti ai lavori hanno preferito, a detta dei tanti presenti, sostare defilati a qualche decina di metri, onde verificare la consistenza politica della piazza e la sua presenza numerica.
Qualcuno, forse, si aspettava una presenza massiccia di forze politiche diverse da quelle presenti in Consiglio comunale, con lo scopo di strumentalizzare politicamente l’incontro. Niente di tutto ciò, se si considera che l’argomentare dei relatori presenti ha riguardato la sola problematica di riferimento.
Comunque, alle assenze reiterate e al relativo vuoto politico, una qualche riflessione si impone.
Una città continuamente deturpata non può non porsi il problema di una classe dirigente non all’altezza della situazione. Una città che ha visto trasformazioni negative come Piazza XX Settembre e Piazza Caduti del Terrorismo non può non pensare a rinnovare la propria classe dirigente.
Una città che vede diminuire in continuazione quei parcheggi indispensabili ai residenti e una viabilità congestionata non può non pensare a un sindaco slegato da un modo di fare politica che lavora contro se stessa e contro i suoi cittadini.
Sono domande legittime, legate alla vita di ogni giorno, e hanno come risposta dal Palazzo un IMPEGNO DIVERSO e giorni frenetici che riguardano incontri bilaterali per la richiesta di premiare il Partito Democratico con un ulteriore assessore, con il benestare dei livelli provinciali e regionali.
La farsa continua”.

















