Da Dionigi Tafuto, Segretario Cittadino di Rifondazione Comunista, riceviamo e pubblichiamo.
Il giorno 22 aprile 2026, alla presenza di tanti concittadini, si è tenuto un incontro informale tra le delegazioni di Rifondazione Comunista e delle associazioni Liberi e Generazione Futura, avente ad oggetto quelle problematiche sensibili che riguardano Piazza Aldo Moro.
Una riqualificazione urbana controversa che ha riempito paginate di giornali e dato luogo a un Consiglio monotematico, le cui risultanze, ad oggi, sono pressoché sconosciute e/o inutili.
Le perplessità emerse dal confronto suggeriscono alcune legittime domande:
1. È vero che le panchine installate nella piazza saranno del tipo senza spalliere?
2. È vero che le panchine saranno posizionate al di fuori del cono d’ombra dei lecci, praticamente sotto i raggi diretti del sole?
Domande che i cittadini rivolgono essenzialmente a quelle forze politiche (Partito Democratico in primis) che forse non si rendono conto dello stato di disagio a cui si va incontro ma, soprattutto, se fosse vero, della perdita della funzione sociale che da sempre accompagna Piazza Aldo Moro.
P.S. I partecipanti (cittadini) all’incontro di cui sopra sono gli stessi che, giornalmente assiepati al di qua del reticolato, commentano regolarmente una situazione che potrebbe non essere di giovamento.
















