Lo sport, se vissuto secondo i suoi principi ideali più alti, affratella più di ogni altra cosa. Così, non ci sono distanze che separano nè luoghi che dividono.
Sabato scorso, il Futsal Bitonto era di scena in quel di Rieti e non poteva non omaggiare il bitontino più insigne in trasferta da qualche anno in terra laziale: il vescovo Mons. Vito Piccinonna.
Tra sorrisi, battute, pacche sulle spalle, persino un sincero gemellaggio con la società di casa, il New Real Rieti, e una maglia neroverde col numero uno ed una del club di casa in dono al palmarista eccelso, ecco quel che hanno scritto i dirigenti del sodalizio nostro: “Un momento di valori che vanno oltre lo sport. Un principio di amicizia fra dirigenze. Un bellissimo attimo di cordialità. Prima della gara dello scorso sabato, sia la nostra dirigenza, che quella del New Real Rieti, hanno voluto omaggiare Don Vito Picinonna, ex sacerdote di Bitonto ed ora vescovo di Rieti, delle rispettive maglie da gara. Essere uniti nello sport e non solo, è indubbiamente una delle vittorie più belle da tenersi dentro e di cui andare fieri“.

E splendide pure le parole dei dirigenti reatini: “Prima del fischio d’inizio della partita tra New Real Rieti e Bitonto, si è vissuto un momento speciale di grande valore umano e sportivo. Il presidente Riccardo Severoni e il presidente del Bitonto Francesco Schiavino hanno invitato il Vescovo di Rieti, Monsignor Vito Piccinonna, originario proprio di Bitonto, per rappresentare simbolicamente l’unità tra due realtà sportive diverse ma unite dagli stessi valori. Un gesto che va oltre il campo e il risultato finale, nel segno del rispetto, della condivisione e del fair play, principi fondamentali che devono sempre accompagnare lo sport. Monsignor Vito Piccinonna è stato omaggiato da entrambe le società con le maglie ufficiali, a testimonianza di un legame autentico e sincero tra le due città e le due squadre. Perché il vero successo, nello sport come nella vita, è saper costruire ponti e non barriere“.
E dunque, don Vito segna un gol capolavoro sul parquet e nella vita anche senza giocare…

















