“Ridateci i nostri spazi” si legge sui cartelloni esibiti dagli atleti più giovani. “Lo sport è vita”.
Una manifestazione molto partecipata quella organizzata ieri sera a Palazzo Gentile dalle società sportive bitontine.
Cori e fischi contro l’amministrazione, “colpevole” di aver causato “enormi disagi” e aver compromesso le attività garantite per i tesserati con interventi sugli impianti più lunghi del previsto.
La richiesta è infatti quella di completare, “senza ulteriori ritardi”, degli interventi che stanno interessando sia lo stadio “Città degli Ulivi” che il polisportivo “Nicola Rossiello” e il PalaBorsellino.
“Dopo decenni di immobilismo” e di assenza di “vere manutenzioni”, come rimarcato dall’assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Santoruvo, Bitonto infatti sta rimettendo a nuovo la sua impiantistica sportiva. Approfittando dei fondi ottenuti grazie al bando Sport e Periferie 2020 (e al mutuo del Credito Sportivo) per il campo di via Megra e al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per gli altri progetti.
“Passare dalla teoria alla pratica, soprattutto quando si parla di opere pubbliche, è però un percorso complesso” chiarisce Santoruvo, chiedendo scusa per i ritardi e i disagi, che, almeno per quanto riguarda il “Città degli Ulivi”, dureranno ancora poco.
I lavori allo stadio, iniziati a marzo 2023 con la promessa di durare solo nove mesi, infatti si stanno avviando finalmente alla conclusione.
“Siamo ai dettagli – assicura Santoruvo -. È stato completato il montaggio della gradinata, smontato il contatore del gas e ora si sta procedendo alla demolizione del muro di via Abbaticchio per l’apertura del varco per l’ingresso dei pullman”. Intervento che, una volta completato, potrà sancire la chiusura del cantiere.
“Abbastanza allineati con le tempistiche dettate dal PNRR”, invece, secondo l’assessore all’Urbanistica, Francesco Brandi, i lavori al PalaBorsellino e al “Rossiello”, ostacolati dal maltempo.
Le piogge e l’umidità degli ultimi giorni hanno dovuto far slittare infatti la stesa della resina sia sulla pista di pattinaggio (già dotata di impianti di illuminazione a norma e torri faro), sia su quella di atletica intorno al rettangolo verde del polisportivo.
“Il materiale è in sede – spiegano Brandi e i tecnici all’opera nel cantiere -, ma non può essere applicato perché non attecchirebbe bene”. L’operazione, già completata nel campo da basket, a cui “mancano solo le tracciature”, richiederebbe, in condizioni meteorologiche ottimali, poche settimane di lavoro. “Poi procederemo ad aprire un varco d’accesso, per permettere alle società di tornare ad utilizzare il campo da gioco” assicura Brandi.
Per la posa del pavimento e quindi per il completamento della tendostruttura che sorgerà nell’area del “Rossiello”, si attende invece l’affidamento esterno della direzione dei lavori, necessario per alleggerire il carico degli uffici comunali.
Più complesso invece il lavoro al PalaBorsellino, iniziato un anno fa. Dopo la costruzione delle opere in muratura, si sta procedendo alla realizzazione degli impianti idrici ed elettrici e del tetto in legno. Opere a cui seguirà poi l’applicazione degli intonaci, l’impermeabilizzazione e la sistemazione interna con allestimenti, piastrelle e rifiniture.
“Alle società sportive chiediamo solo di avere pazienza – conclude Brandi -, e presto la nostra città potrà vantare impianti moderni e rispondenti alle esigenze degli atleti”.

















