A Bitonto la coalizione che sostiene Antonio Decaro si afferma con un risultato larghissimo: 13.300 voti, pari al 69,52%. Il centrodestra guidato da Luigi Lobuono si ferma invece a 5.698 voti, cioè il 29,78%. Molto distanti gli altri candidati: Ada Donno (Puglia Pacifista Popolare) ottiene 104 voti, mentre Sabino Mangano (Alleanza Civica per la Puglia) raccoglie 30 voti.
All’interno della coalizione di centrosinistra la lista più votata è Decaro Presidente, che si attesta a 4.582 voti, pari al 26,21%. Qui spicca il risultato di Rino Mangini, consigliere comunale di maggioranza, che con 2.068 preferenze è il più votato in assoluto in città per il centrosinistra. Seguono Gloria Giammarelli con 1.365 voti e Felice Spaccavento con 492.
Il Partito Democratico ottiene 3.675 voti, pari al 21,02%, con le preferenze più alte per Ubaldo Pagano (1.002 voti), Francesco Paolicelli (899) ed Elisabetta Vaccarella (830). Per la Puglia raggiunge 2.113 voti, cioè il 12,09%, trainata da Saverio Tammacco (1.534 voti), Maria De Donato (825) e Vincenzo Mastrodonato (313).
Il Movimento Cinque Stelle si attesta al 4,15%, con 726 voti totali e i voti più numerosi per Maria La Ghezza (78), Dario La Forgia (56) e Aldo Patruno (39); mentre Alleanza Verdi e Sinistra ottiene il 2,75%. In questa lista i più votati sono Nichi Vendola (201 voti), Gano Cataldo (78) e Silvia Rana (72). Fanalino di coda della coalizione il simbolo Avanti Popolari con Decaro, che raccoglie lo 0,46% con 81 voti tra cui i 23 dell’ex assessore regionale Giovanni Stea.
Sul fronte del centrodestra, il primo partito è Fratelli d’Italia, che totalizza 3.245 voti, pari al 18,56%, con un contributo decisivo dell’ex candidato sindaco e consigliere comunale Domenico Damascelli, che da solo raccoglie 2.451 preferenze; dopo Luciana Laera (194) e Francesco Rossiello (125). A seguire la Lega, che ottiene 1.253 voti (il 7,17%) con Fabio Romito maggiormente votato (953), seguito da Teresa Tatulli (662) e Angela Pennetti (189); mentre Forza Italia raggiunge 1.203 voti, pari al 6,88%, grazie soprattutto al risultato di Antonio Ruggiero, che ottiene 740 preferenze, seguito da da Carmela Minuto (178) e Tommaso Depalma (77). Chiude la coalizione Noi Moderati, che si ferma allo 0,21% con 36 voti complessivi.
















