Giovedì scorso, in Campidoglio a Roma, si è svolta la terza edizione di “Recti Eques – Paladini italiani della salute”, il premio dedicato alle eccellenze della ricerca medico-scientifica e dell’impegno civile.
Nel suo intervento, il presidente FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri) Filippo Anelli ha ricordato come la tutela della salute, insieme ai principi di uguaglianza e solidarietà sanciti dalla Costituzione, rappresenti uno dei valori più importanti del nostro Paese.

Tra i premiati della serata anche la dottoressa bitontina Rossana Franzin, autrice, fra l’altro, della scoperta di marcatori per predire insorgenza dei rigetti ai trapianti, realizzata dal team di ricerca della sezione di Nefrologia, Dialisi e Trapianto del Policlinico di Bari.
La studiosa ha così commentato: “Grata per avere ricevuto questo premio. Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno creduto nel mio lavoro e condividono ogni giorno questo percorso. Accolgo questo premio con gratitudine e guardo al futuro con rinnovato entusiasmo“.
















