Ieri, durante la trasmissione “Il Giorno e la Storia” su Rai Storia, sono stato sorpreso da un racconto che avevo dimenticato: il gesto di estrema solidarietà umana della nostra Bitonto, nel lontano 1961, verso il piccolo Gianfranco Fallacara, di soli 4 anni, affetto da una rara patologia cardiaca – che gli era stata diagnosticata dal dottor Ferrante – e che necessitava di un intervento urgente al cuore.
Un gesto promosso dal prof. Antonio Amendolagine. Titolo dell’appello del professore su “La Gazzetta del Mezzogiorno”: “Un bambino può morire ma può anche essere salvato”. La nostra città, ma anche tanti altri paesi della Puglia e della Lucania, risposero prontamente all’appello e le donazioni consentirono al piccolo di essere operato a Torino dal prof. Achille Mario Dogliotti, un luminare nel campo cardiologico.
La storia venne raccontata all’epoca dal geniale regista Ugo Gregoretti nella trasmissione “Controfagotto: sguardo sul costume”.

















