Nei giorni scorsi, la Giunta guidata da Francesco Paolo Ricci ha candidato un progetto di potenziamento del sistema di raccolta differenziata a un finanziamento regionale riservato ai Comuni virtuosi nella gestione dei rifiuti urbani.
Tutto nasce, come si legge nella relazione progettuale di Sanb e dalle parole dell’assessore all’Ambiente Giuseppe Santoruvo, dall’esigenza di accompagnare l’evoluzione del servizio di raccolta porta a porta, che negli ultimi anni ha consentito di raggiungere importanti risultati in termini di percentuale di raccolta differenziata (tra il 75 e il 76 per cento), introducendo soluzioni tecnologiche capaci di rispondere alle criticità presenti in alcune aree particolarmente complesse della città. La proposta progettuale interviene infatti in due contesti strategici e cioè il centro storico e la zona turistica che gravita attorno alla basilica dei Santi Medici. Nel borgo antico, la conformazione urbanistica con strade strette e spazi ridotti, rende spesso difficoltosa l’esposizione dei mastelli per le utenze domestiche e dei carrellati utilizzati dalle attività commerciali. Una situazione che può incidere negativamente sia sulla fruibilità degli spazi pubblici sia sulla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale della città. Il progetto prevede l’installazione di due eco-isole smart mobili ad accesso informatizzato, presidiate da operatori specializzati. La nuova soluzione consentirebbe di eliminare progressivamente proprio i carrellati delle utenze non domestiche e i mastelli presenti nelle strade più strette, migliorando il decoro urbano e agevolando la gestione del servizio di raccolta.
Nell’area della basilica, invece, è prevista la realizzazione di una eco-stazione intelligente composta da cinque moduli, progettata per servire sia i residenti delle zone a maggiore densità abitativa sia i numerosi visitatori che frequentano l’area durante tutto l’anno. Le nuove attrezzature saranno dotate delle più moderne tecnologie: alimentazione tramite pannelli fotovoltaici, sistemi integrati di videosorveglianza e accesso controllato attraverso tessere elettroniche o QR code. Un’infrastruttura innovativa che consentirà di monitorare e tracciare i conferimenti, contribuendo a contrastare fenomeni di abbandono dei rifiuti e a migliorare ulteriormente la qualità della raccolta differenziata.
L’aspetto più innovativo del progetto riguarda però la prospettiva futura. Grazie alla tracciabilità degli accessi e dei conferimenti, le eco-isole e la eco-stazione potranno rappresentare il primo passo verso la sperimentazione della tariffazione puntuale (Tarip), il sistema che lega il costo del servizio ai comportamenti effettivi dei cittadini, premiando chi differenzia correttamente e produce meno rifiuti indifferenziati.
















