Per adesso, ma solo per adesso, sarà uno sportello soltanto telematico con attività di backoffice e di gestione delle richieste di aiuto che arriveranno tramite Posta elettronica certificata ( prossimita.comunebitonto@pec.rupar.puglia.it) e utilizzerà gli strumenti necessari alle attività proprie del processo civile telematico ed è, quindi, dotato di una postazione telematica e di un software in grado di far dialogare le diverse istituzioni, in modo da poter trasmettere istanze e ricevere provvedimenti senza recarsi in tribunale. Ma ben presto sarà anche uno sportello fisico, ogni giovedì dalle 15.15 alle 18.15, con possibilità, a seconda delle necessità e personale presente, di altre aperture.
Presentato ieri pomeriggio, in quella che una volta era la sede del tribunale ma che adesso è la sede (anche) dell’Ufficio di piano, l’Ufficio di prossimità, altrimenti detto quando la giustizia cerca di ridurre le distanze, in primis fisiche, dai cittadini e offrire loro servizi sempre migliori. Le cose che si potranno fare da queste parti saranno tante: fornire informazioni sugli interventi che i servizi socioassistenziali o sociosanitari possono mettere a disposizione dell’utenza; accompagnare e supportare i privati nella predisposizione delle istanze da sottoporre al Giudice; attività di competenza del tribunale ordinario di Bari per le quali non è richiesta l’assistenza obbligatoria di un legale (atti dello stato civile (formazione, rettifica, attribuzione cognome; autorizzazioni al rilascio di documenti validi per l’espatrio; nomina curatore speciale. E tanto altro, visto che svolgerà anche attività di accoglienza, orientamento, e informazione sull’accesso e l’attivazione dei servizi erogati dal tribunale di Bari. L’Ufficio di prossimità è anche una bella collaborazione tra Regione Puglia, Comune, tribunale e Ordine degli avvocati. E proprio gli avvocati, tramite un protocollo firmato, daranno gratuitamente il proprio contributo.
La collaborazione tra gli enti è stata evidenziata sia dal sindaco Francesco Paolo Ricci che dal presidente dell’Ordine degli avvocati di Bari, Salvatore D’Aluiso, il quale ha apprezzato la richiesta di coinvolgimento arrivato spontaneamente da Palazzo Gentile.
Vito Bavaro, dirigente regionale, ha evidenziato come quello degli Uffici di prossimità (possibili grazie a un finanziamento di due milioni di euro strappato qualche anno fa) siano una realtà presente con 33 “sportelli” in tutto il tacco d’Italia, 88 Comuni serviti e 1milione e 200mila cittadini serviti.

















