Nessun allarmismo, ma massima attenzione.
È la posizione dell’amministrazione comunale dopo la comunicazione della Città metropolitana relativa al superamento della soglia di attenzione per alcuni inquinanti, in particolare Pm10 e No₂ nei primi sei mesi del 2026. E di oltre il 60 per cento (clicca qui per articolo urly.it/31gd66). Secondo l’assessore alla Protezione civile Cosimo Bonasia, non ci sarebbe motivo di essere preoccupati, bensì è necessario continuare a monitorare la situazione con attenzione. Da Palazzo Gentile, del resto, avevano già avviato un sistema di monitoraggio locale attraverso l’installazione di cinque centraline per la rilevazione degli inquinanti, con dati consultabili anche tramite l’app apposita. Una rete che oggi assume ancora maggiore importanza, perché consente di affiancare ai dati della rete istituzionale una conoscenza più puntuale della qualità dell’aria sul territorio comunale.
Proprio su proposta di Bonasia, la Giunta ha approvato uno specifico atto di indirizzo per il Piano comunale delle misure per la riduzione delle emissioni in atmosfera, in coerenza con il Piano regionale della qualità dell’aria, varato a dicembre e in vista del confronto con Regione, Arpa e gli altri enti competenti. Tra le azioni previste ci sono il potenziamento del monitoraggio; campagne informative per cittadini e imprese; la promozione della mobilità sostenibile; maggiori controlli sulle emissioni dei cantieri e delle attività produttive; il contrasto alle combustioni illecite e l’attenzione all’efficientamento energetico. Sarà inoltre monitorata la situazione del traffico e dei veicoli più inquinanti, valutando eventuali limitazioni temporanee alla circolazione solo qualora i dati evidenziassero condizioni critiche.
L’obiettivo è adottare un approccio preventivo e concreto, mettendo in rete gli uffici comunali e rafforzando la collaborazione con Arpa e Città metropolitana. Da corso Vittorio Emanuele fanno sapere che la situazione continuerà a essere seguita sulla base dei dati e delle indicazioni degli organismi tecnici, informando la cittadinanza con trasparenza.
















