E così, Gianvito Corallo – estroso fanciullo vispo, simpatico, attento e curioso di tutto – continua a seminare il bene per le strade del mondo.
Fedele al suo cognome, che è pure un destino, secondo quanto che scrivevano i padri togati, è e sarà sempre una pietra preziosa e tenacissima, che offre un esempio di amore e bontà a chiunque abbia un cuore sensibile.
Nei giorni scorsi, infatti, l’associazione (che ne eterna la memoria) Viaggiandocongianvito odv è stata ospite del Liceo “Socrate” di Bari, per portare un esempio di memoria e buone prassi alla classe 2ª F di quell’istituto, che ha aderito al progetto Desteenazione – Comunità adolescenti, che dà la possibilità di trasformare un’idea in un traguardo concreto e desiderabile.
Dal racconto del giovane Luigi Fiore, in ricordo del piccolo Matteo, che ha lottato contro il Male per quattro anni prima di diventare un angioletto, è germogliata l’idea di partecipare, affinché valga per tutti il motto oraziano: “non omnis moriar“.
















