Un piccolo angolo verde nel cuore della città, frequentato soprattutto dagli anziani del quartiere, oggi ridotto a uno spazio poco curato, con erba secca, aiuole trascurate e percorsi non sempre agevoli. Arriva da piazza Canonico Luigi Della Noce, su via Matteotti, la nuova segnalazione dei residenti sulle condizioni degli spazi pubblici cittadini.
La piazzetta, che ospita il monumento dedicato a Luigi Della Noce, è da sempre un luogo di sosta per chi vive nella zona. Nelle ore più calde, soprattutto d’estate, le poche panchine presenti diventano un punto di ritrovo per gli anziani in cerca di ombra e refrigerio. Eppure, proprio chi la frequenta ogni giorno denuncia una situazione di abbandono: verde non curato, erba secca, vialetti da sistemare e il timore di inciampare o di trovarsi in condizioni di scarsa sicurezza.
«Basterebbe poco per renderla decorosa», spiegano alcuni residenti, chiedendo un intervento ordinario ma costante di manutenzione: sfalcio dell’erba, pulizia, sistemazione dei percorsi, cura delle piante e maggiore illuminazione. Non un grande progetto, ma la restituzione di dignità a uno spazio pubblico che potrebbe essere vissuto meglio e con più serenità.
La richiesta riguarda anche il valore simbolico della piazza. Luigi Della Noce non è un nome qualunque nella storia cittadina. Nato a Rovescala, nel Pavese, fu inviato a Bitonto nel 1827 per dirigere il Collegio di Santa Teresa, che sotto la sua guida divenne un importante centro culturale e civile del Mezzogiorno, contribuendo alla formazione delle classi dirigenti bitontine. Fu figura di cultura, educazione e impegno civile.
Per questo, secondo i residenti, curare la piazza significherebbe anche restituire luce alla memoria di chi le dà il nome. Un luogo dedicato a una figura così rilevante non può restare confinato nell’incuria.
La proposta è semplice: manutenerla in modo dignitoso, valorizzare il monumento, rendere più sicuri i percorsi e fare in modo che piazza Della Noce torni a essere davvero un piccolo spazio di incontro, riposo e memoria nel centro di Bitonto.
















