“Che il silenzio di queste ore sia un momento di riflessione per tutti. Quando se ne va una vita così giovane, si spegne un sogno e una speranza. È una ferita che attraversa non solo la famiglia e gli amici, ma una Comunità intera. Custodiamo il valore della vita con responsabilità e consapevolezza. Gianvito, la nostra Comunità non ti dimenticherà”. Così il sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci sui social.
Il dolore per la morte di Gianvito Carelli ha travolto l’intera frazione. La parrocchia di Palombaio ha comunicato il rinvio della sfilata di Carnevale a domenica 22 febbraio. Il veglioncino previsto per lunedì 16 febbraio slitta a sabato 21, mentre la sagra è stata cancellata. “La scorsa notte la comunità di Palombaio è stata colpita da un’immane tragedia – si legge nella nota –. Tutta la comunità palmarista si stringe attorno alle famiglie coinvolte in questa triste vicenda”.
Il funerale di Gianvito, infatti, sarà celebrato lunedì 16 febbraio, alle ore 16, nella parrocchia “Maria Santissima Immacolata” di Palombaio. “A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza – ha aggiunto il sindaco – esprimo il più sincero e commosso cordoglio ai genitori, ai familiari e a quanti gli hanno voluto bene”.
Il dramma si è consumato intorno alle 2 sulla strada provinciale 22, nel tratto che collega Palombaio a Terlizzi. Una Jeep Renegade, presa a noleggio, è uscita di strada: prima l’impatto contro un muretto a secco, poi contro una recinzione e infine contro un ulivo.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Bari. Due ragazzi erano già stati estratti dall’auto e affidati agli operatori sanitari del 118. Un terzo giovane, Gianvito, era rimasto incastrato nell’abitacolo. I pompieri hanno lavorato con cesoie e pistoni idraulici per liberarlo e consegnarlo ai soccorritori, che purtroppo non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Le operazioni si sono protratte fino alle 6 del mattino, con la zona illuminata dalla torre fari per consentire i rilievi delle forze dell’ordine.
Il conducente, 19 anni, è stato trasferito all’ospedale Di Venere di Bari-Carbonara, dove sono in corso anche accertamenti tossicologici. L’altro passeggero, 18 anni, è ricoverato al Policlinico di Bari. Entrambi non sarebbero in pericolo di vita. La vettura è stata posta sotto sequestro.

















