Lo scorso 17 novembre 2025, in occasione della Giornata mondiale della Prematurità, la ASL di Bari ha inaugurato all’Ospedale “Di Venere” la sua prima foresteria: un nuovo spazio ricettivo, confortevole e funzionale, destinato ad accogliere le mamme e i papà dei neonati ricoverati in Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale con patologie complesse che richiedono degenze prolungate e un’intensa continuità di cure.
Questo traguardo importantissimo ed ambizioso è stato raggiunto e reso possibile grazie alla consistente donazione pari a circa 15.000 euro promossa dall’associazione di volontariato BIMBINTIN che dal 2017 opera in stretta connessione con la TIN del “Di Venere”. La nuova foresteria, allestita al settimo piano dell’Ospedale, dispone di 6 posti letto, uno spazio comune per favorire momenti di relax e convivialità e una cucina; completano l’allestimento scrivanie, mobili contenitori e una poltroncina operativa, pensati per unire praticità e accoglienza.
“Siamo orgogliosi e felici di aver conseguito questo obiettivo”, dichiara Giuseppe Cornacchia, Tesoriere di BIMBINTIN ODV e tra i soci fondatori della stessa, in quanto papà di una piccola prematura; “una meta raggiunta grazie all’instancabile impegno della dott.ssa Flavia Petrillo che già anni fa aveva ideato il progetto e di tutti gli addetti ai lavori e degli altri soci fondatori e membri del Direttivo, Tiziana Pepe e Isabella Tursi. “Un ringraziamento speciale – continua Giuseppe – desidero rivolgerlo a tutti i nostri sostenitori e in particolare ai miei amici e concittadini bitontini che da diverso tempo supportano le iniziative promosse da BIMBINTIN con affetto e grande solidarietà, facendo dell’associazionismo bitontino un esempio virtuoso. Tanti sono i progetti che BIMBINTIN ha per il futuro: contiamo sul vostro sostegno per l’iniziativa natalizia del panettone solidale!”.
La città di Bari e la nostra Regione Puglia da oggi vantano uno spazio accogliente e moderno dove, finalmente, i momenti di dolore e comprensibile angoscia possono essere vissuti con il giusto decoro e la doverosa intimità che certe esperienze richiedono.

















