Si è svolto il 20 marzo 2026, presso la Fiera del Levante di Bari, nell’ambito di Enoliexpo 2026, l’evento dimostrativo organizzato da CIA Puglia dedicato al riconoscimento della qualità dell’olio extravergine di oliva. L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito del progetto europeo OliveOilMedNet, finanziato dal Programma Interreg Euro-MED 2021–2027.
L’evento ha rappresentato un importante momento di divulgazione tecnico-scientifica rivolto ad aziende agricole, operatori della filiera olivicola, stakeholder e consumatori interessati ad approfondire le caratteristiche qualitative dell’olio EVO e gli strumenti per una corretta lettura dell’etichetta.
Ad aprire i lavori sono stati il vicepresidente vicario di CIA Puglia, Giannicola D’Amico, e Stefano Massa, che hanno evidenziato il ruolo strategico del progetto OliveOilMedNet nel rafforzare la competitività del comparto olivicolo mediterraneo. In particolare, è stato sottolineato il valore della cooperazione transnazionale, del trasferimento dell’innovazione e della valorizzazione delle produzioni territoriali.
Nel corso dell’incontro, Vito Coviello, Certification Manager di Oliveti Terra di Bari, ha approfondito il tema della lettura consapevole dell’etichetta e del riconoscimento della qualità degli oli extravergini di oliva. Un focus specifico è stato dedicato alla cultivar Peranzana, varietà simbolo dell’olivicoltura della Capitanata e oggetto di studio nell’ambito delle attività progettuali.
Particolarmente apprezzata dai partecipanti è stata la prova di assaggio guidata di olio extravergine di oliva 100% Peranzana, condotta da Valerio Cappio, assaggiatore professionista di Italia Olivicola. L’attività ha consentito ai presenti di acquisire strumenti pratici per riconoscere le principali caratteristiche sensoriali di un olio EVO di qualità.
L’evento rientra tra le attività di disseminazione del progetto OliveOilMedNet, che mira a rafforzare la cooperazione tra i Paesi del Mediterraneo per migliorare qualità, autenticità e sostenibilità della produzione di olio extravergine di oliva. Tra gli strumenti adottati: metodologie scientifiche avanzate, raccolta dati, sperimentazioni sul campo e soluzioni digitali innovative.
In questo contesto, CIA Puglia svolge un ruolo centrale nel collegamento tra mondo della ricerca e sistema produttivo, promuovendo buone pratiche eco-sostenibili, supportando la raccolta dei campioni di olio e favorendo la partecipazione attiva di aziende agricole e frantoi.
La partecipazione a Enoliexpo, manifestazione di riferimento per il comparto olivicolo-oleario e vitivinicolo del Mezzogiorno, ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra tecnici, produttori e consumatori. L’iniziativa ha contribuito a rafforzare la cultura della qualità e la valorizzazione delle produzioni olivicole pugliesi, con particolare attenzione alla biodiversità varietale e al ruolo strategico della cultivar Peranzana.
Attraverso attività come questa, CIA Puglia continua a promuovere informazione e trasferimento di conoscenze lungo tutta la filiera olivicola, favorendo una maggiore consapevolezza sull’olio extravergine di oliva e sulle opportunità offerte dalla cooperazione europea per lo sviluppo sostenibile del settore.















