«Dal sottosegretario Patrizio Giacomo La Pietra e dal tavolo olivicolo che si è svolto lunedì 1 dicembre, al Ministero dell’Agricoltura, sono arrivate alcune importanti risposte per affrontare le dinamiche di mercato. Occorre che tutto il mondo olivicolo italiano e l’intera filiera dell’olivicoltura del nostro Paese siano tutelati, sia nell’interesse dei nostri produttori che fanno qualità attraverso tanti sacrifici, enorme professionalità e grande impegno sia per garantire i consumatori sulla reale salubrità e sul livello qualitativo dei prodotti».
A margine dell’incontro al Masaf (Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste), è Gennaro Sicolo, presidente di Italia Olivicola e vicepresidente nazionale di CIA Agricoltori Italiani, a esprimere un cauto ottimismo rispetto all’esito del tavolo convocato lunedì a Roma. Assieme a Gennaro Sicolo, era presente all’incontro anche Francesco Losito, responsabile CIA per la provincia BAT.
«Il governo italiano ha assicurato un immediato rafforzamento dei controlli e un conseguente aumento degli ispettori e delle ispezioni per tutelare l’olio extravergine italiano, i produttori e i consumatori – ha aggiunto Sicolo -. Il governo ha assicurato che rafforzerà i controlli, la tracciabilità, la promozione del consumo di olio extravergine di oliva italiano e un confronto più serrato e concreto su queste importanti questioni anche in sede europea».

















