Si terranno oggi alle 16 nella Parrrocchia Maria Ss. Immacolata di Palombaio i funerali di Anna Terrameo, la 79enne travolta e uccisa da un’auto sabato scorso nella frazione.
L’investimento mortale sarebbe avvenuto intorno alle ore 20 su corso Vittorio Emanuele II. La donna, dopo aver seguito la messa e fatto visita a sua figlia, stava attraversando la strada per rientrare a casa, quando una Mercedes GLA scura sarebbe giunta sul posto a folle velocità, travolgendola e facendola balzare in avanti di circa trenta metri.
Fatale per lei l’impatto. Come dimostrato dalla perizia esterna del cadavere, effettuata ieri nel cimitero di Bitonto, la donna sarebbe morta sul colpo a causa di emorragie interne e dei politraumi riportati.
L’uomo alla guida dell’auto sarebbe subito scappato, ma, in preda ai sensi di colpa, si sarebbe costituito dopo poco più di un’ora alla Polizia Locale che segue le indagini, coordinate dal pm Baldo Pisani.
Si tratterebbe di un agricoltore di 37 anni di Mariotto, che stava rientrando a casa dopo il lavoro.
Il giovane, ora in stato di fermo, in attesa di convalida, dovrà rispondere di omicidio stradale e di omissione di soccorso. Ritirata la sua patente.
“È stata uccisa e abbandonata come un cane” le parole dei cari di Anna Terrameo, che ora chiedono giustizia. La 79enne, ricordata da tutti come buona e sorridente, aveva perso, ventisei anni fa, uno dei suoi cinque figli, a seguito di un incidente avvenuto proprio sulla stessa strada.
“Una tragedia che ci tocca profondamente e che lascia sgomenta un’intera comunità” le parole del sindaco Francesco Paolo Ricci. “È il momento del dolore, dell’angoscia, dello smarrimento – commenta -. Ma è anche il momento di stringerci attorno a chi è stato duramente colpito dalla scomparsa della signora Anna: ai figli, alle figlie, ai familiari, ai nipoti e a tutti coloro che l’hanno conosciuta e amata”.
















