C’è un giovane atleta che è un piccolo grande medagliere vivente. Non v’è metallo che manchi alla sua prestigiosa collezione.

Si mette al collo questi monili colorati e preziosi al culmine di gare faticose e affascinanti al contempo, fra spruzzi d’acqua, bracciate poderose, virate artistiche e vasche infinite.
Dunque, ancora una volta, Paolo Marrone, studente dell’Ite “Vitale Giordano”, da più di due lustri ad allenarsi in piscina, ha griffato un record non comune: in cinque giorni, quattro competizioni e altrettante medaglie. Nel dettaglio: con la scuola ha affrontato la Finale Provinciale e quella Regionale di Nuoto dei Nuovi Giochi della Gioventù, fra Bari e Canosa, salendo sul gradino più alto del podio e guadagnando l’accesso alla fase nazionale.
Poi, difendendo i colori dell’Associazione Vinci con Noi, ha – appunto – vinto i Giochi Interregionali organizzati da Special Olympics Italia Team Puglia.

Due ori, un argento e un bronzo, il lucente bottino, con tanto di qualificazioni alle finali nazionali di maggio nei 50 mt stile libero.

Questo splendido ragazzo sempre sorridente, con sindrome autistica di 3º livello, ci mette da sempre passione, tenacia e forza di volontà, ognora seguito con amorevole attenzione dal papà.
“Tramite la pratica sportiva, metafora e specchio della vita, il ragazzo trova la dimensione più giusta per esprimere tutto sé stesso“, commenta felice il prof. Francesco Fallacara, l’affezionato educatore, che si inorgoglisce a giusta ragione.

Avvolto da un manto d’acqua e, poi, dall’accappatoio, con la cuffia e gli occhialini di campione, Paolo nuota, vince e scopre i palpiti del suo cuore, senza paura del mondo che lo circonda e di quello variopinto che ha dentro di sé.
















