Unire competenze, promuovere qualità e rafforzare il legame tra territorio e produzione.
Sono gli obiettivi del protocollo di collaborazione licenziato dalla Giunta nei giorni scorsi e che vede coinvolti Comune, “Oliveti Terra di Bari” e “Fondazione Ravanas”, per sostenere e valorizzare la filiera olivicola d’eccellenza. L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui la qualità dell’olio extravergine di oliva rappresenta non solo un elemento distintivo del patrimonio agroalimentare italiano, ma anche un volano di sviluppo culturale ed economico. L’accordo punta alla realizzazione di attività formative, informative e promozionali capaci di diffondere le buone pratiche di produzione e di elevare gli standard qualitativi del settore. Particolare attenzione sarà riservata alle produzioni certificate Dop, Igp e biologiche, espressione autentica del territorio e garanzia per il consumatore.
Oliveti Terra di Bari si impegna a garantire il rispetto dei più elevati disciplinari di produzione e a promuovere eventi rivolti sia agli operatori del settore sia alla cittadinanza. Incontri, degustazioni e momenti divulgativi diventeranno occasioni concrete per avvicinare il pubblico alla cultura dell’olio di qualità, favorendo una maggiore consapevolezza nelle scelte di consumo. Allo stesso tempo, la gestione organizzativa e tecnica delle iniziative assicurerà un approccio professionale e strutturato. Fondazione Ravanas, dal canto suo, sosterrà le attività di promozione e valorizzazione, contribuendo alla diffusione delle iniziative attraverso efficaci strumenti di comunicazione. Il suo ruolo sarà anche quello di facilitare il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti, ampliando la rete di collaborazioni con partner istituzionali e tecnici.
Con una durata triennale, il protocollo rappresenta un passo concreto verso la costruzione di un sistema integrato capace di rafforzare l’identità e la competitività della filiera olivicola, mettendo al centro qualità, conoscenza e territorio.
















