Pasqua, si sa, è il tempo del dolore e della speranza.
E, allora, non solo notizie tristi, ma pure qualcuna che può cambiare prospettiva sul domani di tutti noi.
La storia ce la racconta una gentile lettrice.
Leggiamo.
“Per la prima volta in vita mia, dopo tanto tempo, mi sono sentita rincuorata e fiduciosa del gesto meraviglioso che un signore anonimo ha fatto.
In questo mondo, dove non ci si guarda più in faccia, uno spiraglio di luce mi ha messo di buon umore.
Il 30 marzo è stato smarrito il portafoglio di mio fratello. Il destino ha voluto che una brava persona lo trovasse e lo riportasse direttamente a casa di mio padre senza nemmeno avere il tempo fisico di poterlo personalmente ringraziare.
È un gesto che viene spontaneo dire “dovrebbero farlo tutti”, ma, ahimè, non è così.
Motivo per cui, oggi, cerco questa persona per stringerle la mano e rimanere con la speranza di incontrare sempre gente così brava.
Grazie di cuore ancora a questo anonimo, generoso concittadino“.
















