La comunità di Castelluccio Valmaggiore si prepara a ricordare Gianvito Carelli, il 17enne di Bitonto tragicamente scomparso in un incidente stradale lo scorso 14 febbraio. In suo onore, i suoi amici hanno organizzato una messa di suffragio che si terrà il 18 aprile presso la Chiesa di Santa Maria delle Grazie del borgo dei Monti Dauni.
Gianvito, studente del Liceo Vespucci di Molfetta, trascorreva spesso i fine settimana a Castelluccio Valmaggiore con la sua famiglia, che possiede una casa nel paese. La sua passione per il territorio, in particolare per il Monte Cornacchia, e il rapporto con gli abitanti lo avevano reso una presenza amata e apprezzata.
La messa rappresenta un momento di raccoglimento e preghiera per la famiglia e gli amici del giovane. Sulla locandina dell’evento si legge un messaggio di profondo affetto e vicinanza: “Castelluccio Valmaggiore si ferma. Si raccoglie. Si stringe in un unico abbraccio”.
Chi ha conosciuto Gianvito ricorda la sua energia, il sorriso e la presenza luminosa: “Diciassette anni sono sogni appena sbocciati, risate che riempiono le case, passi leggeri tra le strade di un paese. Troppo presto. Troppo giovane. Troppo grande il vuoto che lascia. Ma esiste un paese intero che si stringe, prega e ama, e vuole dire con forza: non siete soli”.
L’iniziativa vuole essere anche un segno di unità della comunità castelluccese, che si raccoglie per rendere omaggio a un ragazzo che ha lasciato un segno indelebile nel cuore di chi lo ha conosciuto.
















