Dalla Pastore srl riceviamo e pubblichiamo:
A seguito delle recenti pubblicazioni su quotidiani e social concernenti il servizio di ristorazione scolastica nel Comune di Bitonto — e riguardanti, nella fattispecie, un presunto episodio di somministrazione di mele marce, che sarebbero state servite ad “alcuni” istituti scolastici cittadini — si rende necessario fare chiarezza, se non per diritto di legittima replica, quantomeno per dovere di cronaca.
Dalla lettura dell’esposto, che riporta testualmente che “nella giornata di ieri (05/03/2026) nella mensa della scuola dell’infanzia ai bambini è stata servita frutta guasta e ammuffita”, non è stato possibile, a causa della sua genericità e lacunosità, rilevare alcuna informazione puntuale sull’accaduto: non risultano infatti indicati il numero delle presunte non conformità, gli istituti o le classi coinvolte, né il luogo in cui sarebbe stata scattata la fotografia mostrata.
Ciononostante, sono state immediatamente attivate tutte le procedure necessarie per ricostruire la vicenda, mediante confronti con dispensatrici e personale docente e attraverso la consultazione delle “schede giornaliere di gradimento e controllo visivo del pasto” del 05/03/2026 (giorno più recente in cui è stata somministrata la mela), sottoscritte dagli insegnanti dei plessi fruitori del servizio.
Dagli elementi raccolti emerge un quadro significativamente diverso rispetto a quello rappresentato nella nota diffusa. La frutta somministrata — mela biologica a marchio “Melinda” — è stata infatti complessivamente apprezzata, ricevendo valutazioni comprese tra “Buono” e “Ottimo”. I rapporti consultati attestano inoltre un servizio di ristorazione pienamente conforme in termini di gradimento.
È noto come, nel caso di frutta fresca — e in particolare biologica, quindi non sottoposta ai trattamenti conservativi tipici della filiera convenzionale — la presenza occasionale di qualche esemplare non perfettamente conforme possa fisiologicamente verificarsi. Eventualità che, tuttavia, non potrebbe in ogni caso superare i controlli effettuati quotidianamente in fase di somministrazione dalle dispensatrici e dalle insegnanti, nell’ambito di un sistema di verifiche che comprende anche il controllo delle materie prime in ingresso nei magazzini, nelle cucine e nei terminali di distribuzione.
Tale sistema è ulteriormente rafforzato dalle verifiche della commissione mensa, svolte a campione e senza preavviso sia nei refettori sia presso il centro di produzione, nonché dai controlli ispettivi dell’ASL locale, che hanno confermato la correttezza delle procedure adottate e degli standard qualitativi garantiti.
Si rammenta inoltre che Pastore S.r.l. si occupa esclusivamente dei pasti e delle derrate alimentari somministrate nei refettori, non potendo garantire la conservazione dei prodotti al di fuori di tali aree. Ciò vale in particolare per la frutta non consumata che, una volta riposta negli zaini degli alunni, può essere soggetta a urti o sbalzi di temperatura in grado di alterarne la conformità.
Alla luce degli elementi raccolti, la segnalazione pubblicata appare priva di riscontri oggettivi. Ciò nondimeno, Pastore S.r.l. rinnova la propria disponibilità al confronto con l’Amministrazione e con la comunità di Bitonto, anche attraverso iniziative di trasparenza dedicate ai genitori, affinché — nel rispetto della responsabilità educativa che coinvolge tutte le parti — prevalga un approccio costruttivo ad uno pretestuoso e strumentale, con il fine di innalzare ulteriormente la qualità del servizio offerto.

















