Mariotto vive ore di forte inquietudine dopo due episodi distinti di criminalità consumati nell’arco di appena 48 ore. Due colpi, diversi per modalità ma ugualmente violenti, che hanno scosso la frazione bitontina.
Il primo episodio è avvenuto nella notte tra il 30 novembre e il 1° dicembre, intorno alle 2.30, in una casa della zona di via Bazzarico.
Una donna di circa 72 anni, vedova e da anni sola nell’abitazione, si è trovata davanti tre ladri dopo aver acceso l’abat-jour, la piccola luce notturna che teneva sul comodino.
Un attimo, un riflesso, e la scena si è materializzata: gli sconosciuti erano già dentro.
I malviventi hanno razziato soldi e oro, gli oggetti più facili da portare via in pochi minuti. Alla donna, pur spaventata, non sarebbe stato fatto del male.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Bitonto, che hanno avviato le indagini per ricostruire orari, modalità d’ingresso e possibili vie di fuga.
Il secondo colpo è stato messo a segno il giorno successivo, 2 dicembre, in piena mattina, tra le 7 e le 9, in un’abitazione della zona via Indipendenza.
Qui i ladri hanno agito con più calma, mettendo la casa a soqquadro:
sono stati portati via oro, soldi, olio, televisore e perfino una vettura custodita nel garage.
La fuga sarebbe avvenuta a bordo di un furgone asportato, poi ritrovato dagli agenti del Commissariato di Bitonto nelle campagne circostanti, nascosto tra la vegetazione.
Sul mezzo e in casa sono stati effettuati i rilievi della Polizia Scientifica per verificare la presenza di impronte o altri indizi utili.
Le indagini proseguono su entrambi i fronti, mentre cresce la preoccupazione dei residenti per una sequenza così ravvicinata di incursioni nelle case.

















