Il silenzio che oggi avvolge Bitonto pesa più del solito. Ci ha lasciati dopo una lunga malattia Silvana Dimundo, comandante della Polizia Locale, donna tenace, determinata, profondamente innamorata del suo lavoro e della sua città.
Silvana non ha mai mollato la divisa. Nemmeno quando la malattia si è fatta più dura. Ha continuato a lavorare fino all’ultimo, scegliendo di restare al suo posto, in via Dossetti, con quella stessa forza che l’ha sempre contraddistinta. Amava raccontare i suoi inizi da giovanissima nel Corpo, quando girava in motocicletta per le strade della città: una divisa “tatuata sul cuore”, diceva, portata con orgoglio e senso del dovere.
È stata un punto di riferimento per intere generazioni di agenti, un esempio per i più giovani, una guida attenta e severa quando serviva, ma capace di un’umanità rara. Teneva moltissimo ai suoi colleghi e non dimenticava mai i volontari, che ringraziava pubblicamente per l’impegno silenzioso e costante accanto alla città.
La sua ultima uscita pubblica risale a metà gennaio, in occasione della festa di San Sebastiano. Quel giorno Silvana ha abbracciato tutti, uno ad uno. Un gesto semplice, dolcissimo. Col senno di poi, un saluto.
La salma è stata composta nella Sala degli Specchi di Palazzo di Città, dove è stata allestita la camera ardente, vegliata da un picchetto d’onore e aperta anche durante la notte. I funerali si terranno domani pomeriggio, alle ore 16, nella Basilica dei Santi Medici.
Profondo il cordoglio del sindaco Francesco Paolo Ricci:
“Ciao Comandante, ciao Silvana. Mancherai a me, non solo come sindaco, ma anche e soprattutto alla tua città, che hai sempre amato e per la quale ti sei spesa fino all’ultimo”.
A ricordarla anche l’ex primo cittadino Michele Abbaticchio, che nel 2022 la nominò comandante, prima donna nella storia bitontina a ricoprire quel ruolo:
“Non fu solo un onore per me. Fu un dovere che al tuo impegno, alla tua dedizione, alla tua stessa vita era assolutamente dovuto. Ciao Silvana, ci rivedremo ancora. Ogni volta che occorrerà il tuo coraggio per ispirare il nostro”.
La redazione di daBitonto si stringe con affetto alla famiglia di Silvana Dimundo, condividendo il dolore di una comunità che oggi perde molto più di una comandante: perde una donna che ha scelto di servire Bitonto fino all’ultimo.

















