Del Geom. Rapio Pasquale
È un dovere morale denunciare l'”insipienza” della nostra Amministrazione sulle Comunità
Energetiche Rinnovabili (CER). Nel programma di mandato, sotto il capitolo “Ambiente e Cambiamento Climatico”, l’Amministrazione si era impegnata a promuoverle con forza.
Eppure, a distanza di anni e mesi, nulla di concreto.
Capisco che si tratti di un tema complesso e spinoso. Solo con il DM CER PNRR 414/2023 lo Stato ha iniziato a incentivare l’autoconsumo diffuso, dopo anni di leggi e regole per sviluppare le CER. Ma ignorarlo pubblicamente, senza una vera iniziativa, è un segnale inequivocabile di
debolezza amministrativa. Il 4 settembre scorso, un incontro al Fablab sul bando regionale (in scadenza il 16 gennaio) sembrava una passerella politica: zero promozione pubblica da parte del
Comune dopo quella data, nonostante sia prevista nella griglia di selezione del bando.
Vi invito a leggerlo: Avviso CER Regione Puglia.
Come è possibile? Le CER non sono un capriccio privato, ma un pilastro europeo, regolato dalla Direttiva RED II. Il 15 ottobre, all’inaugurazione della sede di BitontoCER in via Petrarca 26,
l’Amministrazione nella persona del Sindaco promise di fare da “cabina di regia”. Parole non seguite dai fatti. Tale disinteresse è inconcepibile e va detto forte e chiaro.
Eppure, nonostante le CER siano una competenza pubblica, noi di BitontoCER andiamo avanti come privati, con o senza supporto comunale. Sseguiteci e unitevi alla
piattaforma www.bitontocer.it o venite a trovarci in via Petrarca 26 a Bitonto. C’è sempre un caffè caldo per tutti!
Geom. Rapio Pasquale

















