Le associazioni sportive di Bitonto lanciano un appello forte e unitario alla città e alle istituzioni: la situazione degli impianti sportivi cittadini è ormai diventata insostenibile. Da mesi siamo costretti a far fronte a disagi enormi per garantire ai nostri tesserati la possibilità di allenarsi e praticare sport, mentre le famiglie bitontine, sempre più scoraggiate, stanno perdendo la fiducia nei confronti delle società sportive.
I ritardi nella manutenzione e nella riqualificazione riguardano più strutture strategiche della città, non un solo impianto: dallo stadio comunale “Città degli Ulivi” al campo polisportivo “Nicola Rossiello”, per il quale i lavori avviati nel febbraio 2024 sarebbero dovuti terminare all’inizio della stagione sportiva 2025/2026, senza dimenticare la tensostruttura adiacente al “Rossiello”.
Nonostante le rassicurazioni ricevute, a oggi non esiste una data certa di conclusione dei lavori in nessuno di questi impianti, lasciando società, tecnici e famiglie in un limbo organizzativo inaccettabile.
A questa incertezza si aggiunge una mancanza di comunicazione costante e trasparente da parte dell’amministrazione comunale, che nel tempo ha fornito promesse non mantenute. Nel frattempo, sono centinaia le famiglie bitontine costrette ogni giorno a lunghi spostamenti verso città vicine o ad accettare soluzioni di fortuna, talvolta in luoghi non idonei alla pratica sportiva. Non è questo lo sport che vogliamo per i nostri ragazzi.
Allenarsi lontano dalla propria città, in contesti improvvisati e senza certezze, mina il benessere dei giovani atleti, mette in difficoltà genitorie e dirigenti, crea problemi logistici e – soprattutto – economici e compromette la fiducia nel valore educativo dello sport. La pratica sportiva ha bisogno di serenità, radici e appartenenza: ha bisogno di casa.
Per questi motivi, le associazioni sportive di Bitonto annunciano una manifestazione pubblica, di natura pacifica, apartitica e apolitica, per venerdì 12 dicembre 2025, alle 18, nei pressi di Palazzo di Città su Corso Vittorio Emanuele II.
Un momento civile, partecipato e aperto a tutti, per chiedere con forza che alle promesse seguano finalmente i fatti, che l’Amministrazione comunale comunichi in modo chiaro e costante, e che i lavori negli impianti sportivi cittadini vengano completati senza ulteriori ritardi.
Invitiamo famiglie, cittadini, operatori del settore e tutte le realtà sensibili al futuro dello sport cittadino a unirsi a noi.
Perché lo sport non è un lusso, ma un diritto. E Bitonto merita impianti all’altezza della sua storia, dei suoi giovani e della sua comunità.

















