Venerdì sera, una nutrita delegazione del partito di Fratelli d’Italia, guidata dai consiglieri comunali Domenico Damascelli, Francesco Toscano e Carmela Rossiello, hanno attraversato via Repubblica per ascoltare i cittadini, dopo lo scombussolamento dei lavori mattutini.
Ecco cosa ne è emerso direttamente da un post pubblicato dalla suddetta forza politica.
“Siamo stati in via Repubblica Italiana, per ascoltare direttamente la voce dei commercianti, dei residenti e di tutti quei cittadini, che ogni giorno vivono e lavorano in questa parte della città.
Una presenza necessaria, perché stiamo parlando di una delle principali arterie di Bitonto e non è accettabile che interventi e modifiche vengano calati dall’alto, creando disagi profondi a chi, in quella strada, deve continuare a vivere, lavorare e fare impresa.
Noi vogliamo ascoltare chi conosce davvero i problemi, le necessità e le aspettative di quel quartiere.
E sul progetto di riqualificazione vogliamo chiarezza.
Il progetto era stato interrotto perché la Giunta di centrosinistra, come sempre, non era riuscita a rispettare le scadenze. Oggi, grazie alla proroga al 31 dicembre 2027 ottenuta dal Governo di centrodestra, si è deciso di ripartire.
Ci sono varianti? Ci sono rimodulazioni? I parcheggi saranno previsti oppure no? Quali sono i tempi reali?
Non vogliamo che accada nuovamente ciò che è successo con altri interventi che hanno peggiorato la qualità della vita dei residenti di una zona, come è avvenuto con la pedonalizzazione di Piazza Caduti del Terrorismo (ridotta, ormai, a parcheggio improprio e selvaggio, peraltro).
E, soprattutto, siamo preoccupati che una zona viva e vitale possa essere messa in ginocchio da un cantiere gestito male, senza una programmazione adeguata e senza tenere conto delle esigenze di commercianti e residenti.
Non siamo contrari alle riqualificazioni. Siamo favorevoli alle migliorie, quando sono vere migliorie, quando producono un beneficio concreto per la comunità e quando vengono realizzate con criterio, coordinamento e rispetto dei cittadini.
Ma se “riqualificare” significa lasciare in condizioni pietose parchi e giardini pubblici, come accade anche a Piazza Padre Pio, proprio su via Repubblica Italiana e nel cuore della città, allora qualche preoccupazione è più che legittima.
Per questo chiediamo alla Giunta comunale una vera OPERAZIONE VERITÀ.
I cittadini hanno il diritto di sapere quando inizieranno e termineranno i lavori, quali saranno le fasi del cantiere, come verranno tutelati commercianti e residenti durante i lavori, se sono previste eventuali varianti o rimodulazioni, quale sarà il progetto definitivo e dove la gente potrà parcheggiare quando i lavori saranno conclusi.
E vogliamo che i tempi annunciati siano date da rispettare, non semplici numeri scritti sulla carta.
Perché una riqualificazione non può trasformarsi in un calvario per chi vive e lavora in quella zona.
Via Repubblica Italiana deve restare un quartiere vivo, vitale e attrattivo. Non possiamo permettere che, a causa di lavori programmati male o gestiti peggio, rischi di morirvi il commercio e venga compromessa la vita quotidiana dei cittadini.
Prima di partire, dunque, servono documenti, chiarezza, confronto e responsabilità”.

















