Immagine

WEB PROJECT MANAGER
Alessandro Intini

mercoledì, 22 Luglio, 2026
No Result
View All Result
Immagine

DIRETTORE DA BITONTO
Mario Sicolo

DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
No Result
View All Result
DaBitonto.com
No Result
View All Result

Home » L’Analisi/Il problema è l’indifferenza che si è insinuata nel rapporto tra le nuove generazioni e lo spazio pubblico

L’Analisi/Il problema è l’indifferenza che si è insinuata nel rapporto tra le nuove generazioni e lo spazio pubblico

Bitonto, come tante città italiane, sta vivendo una stagione nella quale il rispetto degli spazi comuni appare sempre più fragile.

La Redazione by La Redazione
24 Giugno 2026
in Cronaca
Monopattini, scooter e pallonate nel centro storico: “Noi residenti abbiamo paura anche a camminare”
Condividi con FacebookCondividi con WhatsappCondividi via Email

DI DAMIANO MAGGIO, SOCIOLOGO 

C’è una scena che si ripete ogni giorno nelle strade di Bitonto.

Un anziano cammina lentamente sul marciapiede. Una madre accompagna il figlio per mano. Un automobilista procede con prudenza lungo una strada del centro. Poi, all’improvviso, sfreccia un monopattino. O una bicicletta. A volte due. A volte tre.

Arrivano contromano, tagliano la strada, sfiorano i passanti, costringono le auto a frenate improvvise. Nessuno sguardo di scuse. Nessun cenno di rispetto. Nessuna percezione del rischio. Solo la convinzione che le regole valgano per gli altri.

Il problema non è la bicicletta. Non è il monopattino. Non sono nemmeno i ragazzi. Il problema è quella forma di indifferenza che sembra essersi insinuata nel rapporto tra le nuove generazioni e lo spazio pubblico. Una sorta di convinzione implicita secondo cui la strada appartenga a chi è più veloce, più rumoroso, più spavaldo.

E così si vedono adolescenti procedere controsenso come se il codice della strada fosse un’opinione, attraversare piazze affollate senza rallentare, costringere anziani e bambini a scansarsi per evitare l’impatto.

Non si tratta di semplici bravate, perché ogni volta che qualcuno ignora deliberatamente una regola di convivenza, il messaggio che passa è chiaro: “Io vengo prima degli altri.” Ed è qui che la questione smette di essere stradale e diventa educativa.

E c’è un’altra conseguenza, meno visibile ma altrettanto grave. Poco alla volta, chi rispetta le regole comincia a vivere lo spazio pubblico con apprensione. Gli anziani si spostano guardandosi continuamente alle spalle. I genitori stringono la mano dei figli quando attraversano una piazza. Persone fragili o con difficoltà motorie finiscono per evitare alcune zone o alcuni orari. Non perché la città sia diventata pericolosa nel senso tradizionale del termine, ma perché è diventata imprevedibile. E l’imprevedibilità genera paura.

Per anni abbiamo parlato di sicurezza urbana immaginando telecamere, controlli, sanzioni. Tutti strumenti importanti. Ma c’è una sicurezza che nasce molto prima delle ordinanze comunali: quella che si costruisce nelle famiglie, nelle scuole, nelle associazioni sportive, negli oratori, nei luoghi dove si impara che la libertà non consiste nel fare ciò che si vuole, ma nel sapere che le proprie azioni hanno conseguenze sugli altri.

Perché il vero problema non è il ragazzo che percorre una strada contromano. Il vero problema è quando quel ragazzo non percepisce nemmeno di stare sbagliando. Quando considera normale mettere a rischio un passante. Quando interpreta il richiamo di un adulto come un fastidio e non come un’occasione di crescita. Quando la maleducazione smette di essere un comportamento e diventa una cultura.

Bitonto, come tante città italiane, sta vivendo una stagione nella quale il rispetto degli spazi comuni appare sempre più fragile. Non riguarda solo il traffico. Riguarda il modo in cui occupiamo le piazze, utilizziamo la Villa Comunale, trattiamo i luoghi che appartengono a tutti.

Ogni comunità vive grazie a un patto invisibile. È il patto che ci porta a rallentare davanti a un anziano, a dare precedenza a un bambino, a riconoscere che la strada non è una pista personale ma un bene condiviso. Quando quel patto si rompe, la città diventa più rumorosa, più nervosa, più aggressiva. Più povera, ma soprattutto diventa una città che si restringe. Perché quando le persone smettono di sentirsi al sicuro, modificano le proprie abitudini. Camminano meno, frequentano meno le piazze, evitano alcuni percorsi. Lo spazio pubblico, che dovrebbe essere il luogo dell’incontro, diventa il luogo della cautela. E una città nella quale i cittadini hanno paura di muoversi liberamente è una città che perde una parte della propria anima civile.

Forse allora la domanda non è perché alcuni ragazzi vadano contromano. La domanda è più scomoda. Chi sta insegnando loro che il mondo esiste anche oltre se stessi?

Perché una comunità non si misura da quanto corre il più veloce. Si misura da quanto riesce a proteggere il più fragile.

Tags: SPAZIO PUBBLICO
Articolo Precedente

Intrighi internazionali tra i vicoli di Bari vecchia. Michele Emiliano presenta a Bitonto il suo libro

Prossimo Articolo

Rapina agli anziani e furto da Magic Foot: Ricci scrive al Prefetto, FdI invoca misure immediate

Related Posts

Mariotto, pozzi irrigui spenti di notte e nel weekend. La denuncia di Michele Dellorusso: “L’agricoltura è ostaggio dell’inefficienza di ARIF e dell’immobilismo istituzionale”
Cronaca

Mariotto, pozzi irrigui spenti di notte e nel weekend. La denuncia di Michele Dellorusso: “L’agricoltura è ostaggio dell’inefficienza di ARIF e dell’immobilismo istituzionale”

22 Luglio 2026
Tecnici Enel al lavoro per un guasto alla rete elettrica in una porzione dell’abitato nell’area di via Durazzo
Cronaca

Tecnici Enel al lavoro per un guasto alla rete elettrica in una porzione dell’abitato nell’area di via Durazzo

21 Luglio 2026
La Vª C del ‘76 del Liceo Scientifico “C. Sylos” si ritrova cinquant’anni dopo
Cronaca

La Vª C del ‘76 del Liceo Scientifico “C. Sylos” si ritrova cinquant’anni dopo

21 Luglio 2026
Silvano Intini non è più il presidente. Per il Bitonto C5 Femminile inizia una nuova era
Cronaca

Silvano Intini non è più il presidente. Per il Bitonto C5 Femminile inizia una nuova era

21 Luglio 2026
La Polizia locale intensifica l’attività di presidio e controllo del territorio comunale nel periodo estivo
Cronaca

La Polizia locale intensifica l’attività di presidio e controllo del territorio comunale nel periodo estivo

21 Luglio 2026
Oggi, la cerimonia pubblica per l’inaugurazione del parco urbano in via Nacci
Cronaca

Oggi, la cerimonia pubblica per l’inaugurazione del parco urbano in via Nacci

21 Luglio 2026
Prossimo Articolo
Rapina agli anziani e furto da Magic Foot: Ricci scrive al Prefetto, FdI invoca misure immediate

Rapina agli anziani e furto da Magic Foot: Ricci scrive al Prefetto, FdI invoca misure immediate

Notizie dall'Area Metropolitana

Fiorone Domenico Tauro
Notizie dall'Area Metropolitana

Terlizzi celebra il suo fiorone Domenico Tauro. Ma l’obiettivo è l’Igp

by Michele Cotugno
7 Luglio 2026

Nei giorni scorsi, la città di Terlizzi ha celebrato uno dei suoi prodotti d’eccellenza: il fiorone Domenico Tauro. Molto più...

Leggi l'articoloDetails
Ottava edizione Scacciarischi

Conclusa a Bari l’ottava edizione di ‘Scacciarischi – Le olimpiadi della prevenzione’

9 Giugno 2026
regia

“Dalla regia ci dicono…Puglia” prosegue il 14 e 15 maggio: a Palo del Colle Alessandro Piva e Sergio Rubini

10 Maggio 2026
Inaugurazione infopoint terlizzi

Anche a Terlizzi arriva l’infopoint turistico grazie a finanziamenti del Gal Nuovo Fior d’Olivi

28 Aprile 2026
infopoint

Terlizzi. Lunedì 27 aprile si inaugura il nuovo infopoint, finanziato dal Gal Nuovo Fior d’Olivi

25 Aprile 2026

Rubriche

Quando la strada incontra il mare: il rock si fa oceano
50/60 anni e non sentirli?

Quando la strada incontra il mare: il rock si fa oceano

by La Redazione
19 Luglio 2026

di Gigi Antonucci  Seconda parte del nostro viaggio nella colonna sonora rock dell’estate 2026. Dopo la partenza e i primi...

Mai più senza : perché la cipria è il segreto di bellezza da borsa per l’ estate

Mai più senza : perché la cipria è il segreto di bellezza da borsa per l’ estate

16 Luglio 2026
DaBitonto.com

Privacy Policy Cookie Policy

Follow Us

  • Il Progetto
  • Redazione
  • La tua pubblicità
  • Contatta la redazione

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3