La pallavolo è sport nobile e affascinante, e Bitonto ne è stata culla prediletta.
Già, quando il Palazzetto dello Sport era una perla autentica dell’impiantistica sportiva pugliese – e prima di essere abbandonato al suo destino di rudere in attesa di crollo, stante la nascita contemporanea di un tensostatico non proprio adeguato e altre strutture in affannosa fase di realizzazione – e sul suo parquet vi si alternavano tornei entusiasmanti di livello nazionale.
Oggi, che le società vanno elemosinando spazi di palestra scolastica in palestra scolastica, questa disciplina sembra “condannata” a luoghi marginali.
Ciononostante, chi con passione vi si dedica, non smette di sognare un domani migliore e si inventa quanto di più bello si possa fare con questo pallone che vola sopra una rete.
Dunque, gli amici del Volley & Fun Bitonto hanno deciso di scendere in campo per il sitting volley.
Trattasi di una disciplina paralimpica, derivata dalla pallavolo, giocata da atleti seduti sul pavimento. È uno sport inclusivo che permette a persone con disabilità fisiche di competere, spesso insieme a normodotati, su un campo più piccolo e con rete più bassa rispetto al volley tradizionale.
Insomma, per questo valente sodalizio bitontino è “una sfida che abbatte le barriere e mette al centro la passione, la grinta e lo spirito di squadra“.
“Siamo pronti a lottare su ogni pallone, seduti sul parquet ma con il cuore proiettato verso l’alto. Sarà un percorso fatto di sudore, divertimento e, soprattutto, inclusione totale. Questo sport rappresenta perfettamente il DNA della nostra associazione: divertimento e impegno sociale“, ribadiscono.
“Vogliamo che anche Bitonto diventi un punto di riferimento per il Sitting Volley sul territorio, promuovendo una cultura sportiva dove l’integrazione non sia solo una parola, ma un gesto quotidiano sul campo. Questa nuova sfida ci arricchisce umanamente ancora prima che sportivamente: siamo pronti a sederci a terra, a lottare su ogni pallone e a dimostrare che, nello sport come nella vita, non servono i piedi per saltare verso un obiettivo comune“, ha dichiarato con entusiasmo Raffaele Alfano, il presidente dell’associazione protagonista di questa splendida iniziativa.
















