Immagine

WEB PROJECT MANAGER
Alessandro Intini

venerdì, 17 Aprile, 2026
No Result
View All Result
Immagine

DIRETTORE DA BITONTO
Mario Sicolo

DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
No Result
View All Result
DaBitonto.com
No Result
View All Result

Home » La Riflessione/Non basta un minuto di silenzio contro la cieca violenza del femminicidio

La Riflessione/Non basta un minuto di silenzio contro la cieca violenza del femminicidio

Bisogna soppiantare la comunicazione attuale giocata su parole e idee che producono stress e attivano paure, con un'altra capace di veicolare gentilezza e la bellezza

Antonella Mezzina by Antonella Mezzina
22 Novembre 2023
in Cronaca
La Riflessione/Non basta un minuto di silenzio contro la cieca violenza del femminicidio
Condividi con FacebookCondividi con WhatsappCondividi via Email

Un minuto per pensare. Se in una notte buia e fredda, ciascun familiare di ogni vittima di femminicidio scendesse nella piazza del paese o del quartiere in cui abita per dare fuoco ad uno solo degli indumenti o degli oggetti delle vittime, sono sicura che avremmo forse, purtroppo, una mappa infuocata dell’Italia che non risparmia nessuna regione. E io vorrei vederli questi fuochi. E bruciarvi sopra biglietti colmi di parole d’amore scritti da chi ha amato ciascuna di queste donne e che ancora sente nello stomaco la loro mancanza e il loro dolore.

Si accenderebbe lungo tutta la penisola un fuoco sacro, unico, lungo. Un fuoco carico di voci, da altri mondi, di vite che avrebbero voluto splendere. Invece siamo qui, oggi, a fare un minuto di silenzio, pesante, per ricordare Giulia. Una di 102 vittime donne ad oggi dall’ inizio di questo anno. Un minuto di silenzio.

Ma quanto dura un minuto? “Mi tira i capelli mentre cerco di scappare” – Un secondo – “Grido e soffoco mentre piango” – Un secondo – “I suoi occhi immersi nel mio sguardo di terrore”. Senza tempo. “Mi afferra la giacca. Sono a terra”. Tre secondi. “Cos’è questo dolore caldo nel fianco che sento?”. Quattro secondi. “Aiuto che male!”. Tre secondi. “Sto morendo, non ci credo”. Tre secondi. “Ero così triste con lui”. Due secondi. “Mio Dio che dolore. Perché?”. Due secondi. “Mamma, papà aiuto”. Un secondo. “E’ una lama. E’ il mio sangue. Ovunque”. Tre secondi. “Mi dispero. Piango. Strozzo un grido”. Lacrime mute. Il silenzio è infinito. “Sono fuori dal corpo. Sento il rumore dei vestiti fatti strisciare sul selciato. Vedo l’uomo che ho amato trascinare le mie gambe e le mie braccia morte. Vedo l’uomo che ho lasciato perché non mi sapeva amare continuare a profanare la mia esistenza mentre mi nasconde in un bagagliaio”. Sette minuti. “Vedo l’uomo che io ho amato e che non mi sapeva amare buttarmi come un sacco di immondizie in un posto dove nessuno mi deve trovare”.

Quanto dura un minuto? Un minuto di rumore per denunciare. “Ho gridato e nessuno mi ha potuta sentire. La mia voce è diventata rauca mentre imploravo di non morire. Ho pianto, corso, perso l’equilibrio, sgomitato, graffiato. Non è servito a niente”. Perché niente si può contro la furia del male. Niente si può contro la forza assassina di un essere senza madre e senza Dio. Non basta punire per un mondo che deve cambiare. E’ necessario ritornare alla relazione tra esseri viventi. Perché se la maggior parte dei femminicidi è per mano del partner il problema non è solo nella cultura ma soprattutto nell’affettività. Nella cura dell’anima che non c’è.

Nel tempo della quiete che è sparito dalla quotidianità. Bisogna ripensare alla VITA e di conseguenza rimodulare, anzi soppiantare, la comunicazione attuale giocata su parole e idee che producono stress e attivano paure, con una comunicazione capace di veicolare gentilezza e la bellezza che sta dentro e fuori dell’uomo. E’ obbligatorio riscrivere il codice di comportamento umano e civile e scegliere i valori cui ci si deve aggrappare quando il buio del rifiuto e dell’umanissima invidia assale. E in quel buio nero non dover vedere i migliaia di fuochi accesi per bruciare ciò che resta di chi abbiamo amato e perduto, ma poter guardare le stelle silenziose e pacifiche brillare.

Articolo Precedente

Gran Galà del Calcio, il bitontino Kikko Patierno Miglior attaccante Top 11 della serie C

Prossimo Articolo

Rifondazione comunista: “Ancora non convincono le risposte dell’amministrazione alle nostre domande”

Related Posts

atti vandalici
Cronaca

Atti vandalici in piazza Cattedrale. Le reazioni

17 Aprile 2026
Atti vandalici obelisco
Cronaca

Piazza Cattedrale, nuovi atti vandalici contro chiesa e obelisco

17 Aprile 2026
NUOTO – Record di Paolo Marrone: quattro gare, quattro medaglie. E, a maggio, va alle finali nazionali dei Giochi della Gioventù
Cronaca

NUOTO – Record di Paolo Marrone: quattro gare, quattro medaglie. E, a maggio, va alle finali nazionali dei Giochi della Gioventù

17 Aprile 2026
La “nostra” Alina Liccione fra i protagonisti dello show “Paradise” su Rai 2
Cronaca

La “nostra” Alina Liccione fra i protagonisti dello show “Paradise” su Rai 2

17 Aprile 2026
Ispezione e rischio dei sette ponti cittadini. Dal Comune impegno di spesa di 9mila euro
Cronaca

Ispezione e rischio dei sette ponti cittadini. Dal Comune impegno di spesa di 9mila euro

17 Aprile 2026
Terra
Comunicato Stampa

Domenica, nuovo appuntamento con il Mercato della Terra

17 Aprile 2026
Prossimo Articolo
Rifondazione comunista: “Ancora non convincono le risposte dell’amministrazione alle nostre domande”

Rifondazione comunista: "Ancora non convincono le risposte dell'amministrazione alle nostre domande"

Notizie dall'Area Metropolitana

lirica
Comunicato Stampa

Bari, la grande tradizione lirica incontra il mito

by La Redazione
17 Aprile 2026

Prosegue a Bari il percorso culturale di MusicAperta, la rassegna che sta riportando al centro dell’attenzione il grande repertorio musicale attraverso...

Leggi l'articoloDetails
tullio de piscopo

Bitritto accoglie Tullio De Piscopo, icona della musica

16 Aprile 2026
Palestre scolastiche aperte fino alle 22: la Città Metropolitana di Bari approva il regolamento

Palestre scolastiche aperte fino alle 22: la Città Metropolitana di Bari approva il regolamento

15 Aprile 2026
mezzapesa

Pippo Mezzapesa inaugura il 23 aprile la rassegna “Dalla regia ci dicono…Puglia”

14 Aprile 2026
Cleanup domenica a Giovinazzo. Per la Giornata Regionale delle Coste Pugliesi, cittadini e associazioni uniti per difendere il mare

Cleanup domenica a Giovinazzo. Per la Giornata Regionale delle Coste Pugliesi, cittadini e associazioni uniti per difendere il mare

10 Aprile 2026

Rubriche

Rapa Nui: l’isola di Pasqua
L'opificio del Diavolo

Rapa Nui: l’isola di Pasqua

by La Redazione
17 Aprile 2026

Rubrica a cura di Raffele Verna   Nel cuore dell’Oceano Pacifico, lontana da ogni altra terra abitata, sorge una delle...

bitontodariscoprire/Ecco i resti della Torre Angioina ubicata su via Matteotti

bitontodariscoprire/Ecco i resti della Torre Angioina ubicata su via Matteotti

16 Aprile 2026
DaBitonto.com

Privacy Policy Cookie Policy

Follow Us

  • Il Progetto
  • Redazione
  • La tua pubblicità
  • Contatta la redazione

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3