Dai nipoti del sarto Michele Marinelli – persona perbene, artigiano autentico tanto da essere artista – riceviamo e pubblichiamo.
“Oggi vogliamo onorare la vita di un uomo straordinario, un sarto di grande talento. Nostro zio (nella foto di Domenico Tangro, a corredo dell’articolo) non era solo un sarto, ma un uomo che ha cucito la propria vita con dedizione, sacrificio e dignità. È stato un figlio responsabile, poi Marito attento e padre premuroso. In ogni gesto, in ogni parola c’era la saggezza dell’esperienza e la generosità del cuore.
Ci lascia tanto: l’esempio, l’amore e il ricordo indelebile di una vita vissuta con coerenza umiltà e profondo senso del dovere.
Caro Zio Lillino, zio cantastorie di dolci e colorati ricordi, di inedite e improbabili storie, di te ci resterà tanto tantissimo; hai accordato come uno strumento musicale i nostri anni migliori, scrivendo uno spartito che adesso suona come un tempo leggero e andante, a volte come un tormentone estivo di cui è difficile dimenticare la melodia forte e coinvolgente; una colonna, sonora, delle nostre immancabili e indimenticabili estati a Villapiana.
Sei stato e rimarrai, il testimone di un tempo meraviglioso e lento, genuino e semplice della nostra famiglia unita e accogliente.
La semplicità, che è sempre stata eleganza, ti distingueva come uomo e come lavoratore.
Il tuo entusiasmo e quella ironia intelligente, diventava un modo per starci vicino, per alleggerire i pesi, per farci sentire sostenuti e compresi anche nei momenti difficili.
Il Maestro Sarto della famiglia Marinelli, faro e custode ospitale della famosa Via San Rocco, “la strada dei sarti”, maestro nel vestire, tessitore di storia di vita quotidiana, con le tue mani e il tuo ago d’oro hai vestito generazioni della nostra comunità.
Prezioso artigiano delle stoffe e dei colori: dalla tua bottega sartoria d’altri tempi, sono usciti tanti uomini di cultura.
Sei stato l’ago della bussola della nostra famiglia, sempre orientato all’amore vicendevole e all’unione forte che l’ha sempre contraddistinta. E con la stessa cura e dedizione hai saputo essere un punto di riferimento per noi.
Come fratello, sei stato un punto di riferimento per tutti: Una Guida sempre presente che ha saputo unire, consigliare e proteggere.
Sei stato marito premuroso, accudito fino all’ultimo dalla tua compagna di vita, zia Isa, che con le sue cure amorevoli ti ha accompagnato con una tenerezza senza fine.
Sei stato un padre esemplare con i tuoi due figli meravigliosi, responsabili, sensibili e adorabili, Anita e Francesco.
Hai lottato per arrivare al matrimonio di Francesco perche quello è stato il tuo ultimo desiderio.
Come Nonno hai stretto legami profondi con i tuoi due nipoti, Federico e Aurora, un legame che va oltre il tempo fatto di sguardi di giochi di parole che non si dimenticano.
Caro zio Lillino,
Oggi ti salutiamo con il cuore pieno di dolore, ma anche di gratitudine per tutto quello che ci hai lasciato.
Ora raggiungi i nostri nonni e i tuoi fratelli in un abbraccio che va oltre il tempo.
Ti adoriamo
Rimarrai sempre nei nostri cuori
I tuoi nipoti
















