Dura la “vita” delle antiche fontane pubbliche a Bitonto, quelle che, dal 1914, erogano acqua potabile per chi passeggia tre le vie della città. Tra incidenti e discutibili scelte di restyling urbano, alcune di quelle storiche protagoniste della città sono scomparse o in attesa di riparazione.
È morta e risorta più volte, negli anni, la fontana di piazza Cavour, oggi per fortuna protetta da fioriere posizionate ai quattro lati, ma spesso abbattuta a causa di errate manovre di veicoli o mezzi per l’igiene urbano. Stessa sorte, a novembre, subì la fontana di piazza Cattedrale, abbattuta per errore da una camionetta dei carabinieri impegnati a garantire la sicurezza in occasione della visita del ministro Matteo Salvini.
Un semplice incidente che può capitare come sono capitati in passato, ovviamente. Lungi da noi ricercare colpe ad ogni costo. Ma non pochi furono i fastidi per chi ne scrisse, tra inviti a rimuovere tutto e propagande vittimistiche utili in campagna elettorale per esponenti politici mossi da mera volontà di adulazione e insofferenti ad intoppi o voci discordanti, sempre pronti a cianciare deliri complottisti contro la stampa parlando addirittura di “oscure lobby cittadine che si muovono tra palazzi e microfoni”.
Oggi improvvisate assi di legno coprono il buco provocato dall’urto.
«La fontana sarà ripristinata a spese del comune. Lo abbiamo fatto più volte e lo faremo anche questa volta» assicurò al tempo e conferma oggi l’assessore Giuseppe Santoruvo. «A breve» afferma.
Ma, forse, sorte ancor peggiore (se non altro perché qui c’è il dolo, per dirla in gergo cronachistico) ha avuto la fontana che un tempo si ergeva in piazza XX Settembre, rimossa per far posto alla sedicente (e mal funzionante) fontana monumentale, con annesso rubinetto decisamente poco estetico. Fontana che, a sentire alcuni commercianti, causerebbe qualche disagio quando è in funzione, a causa dell’acqua che si riversa in strada.
A nulla finora sono valsi gli inviti fatti dall’opposizione di centrodestra in consiglio comunale ad integrare l’antica fontana (realmente monumentale) nella nuova opera.
Riparata, fortunatamente, la fontana di via Frà Antonio Scaraggi, viuzza nascosta tra piazza Aldo Moro e piazza Marconi. Nelle scorse settimane era stata scoperchiata e utilizzata da fiere locali per far esplodere petardi al suo interno.

















