Novemila euro per la redazione delle ispezioni e la classificazione del rischio dei ponti presenti in città.
È l’impegno di spesa messo nero su bianco dal Comune nei giorni scorsi e rientrante nelle linee guida contenute nel decreto del presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici del novembre dello scorso anno e riguardante “Istruzioni operative per l’applicazione delle linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio dei ponti esistenti. Palazzo Gentile è proprietario di ben sette ponti per i quali deve assolvere ai compiti previsti da un decreto legislativo del 1992, tra cui la manutenzione, gestione e pulizia delle strade, delle loro pertinenze e arredo, nonché delle attrezzature, impianti e servizi; il controllo tecnico dell’efficienza delle strade e relative pertinenze; il rilascio delle autorizzazioni e delle concessioni. Questa attività di ispezione segue quella effettuata nel 2024, e cioè il servizio di ricognizione straordinaria dei beni immobili nell’ambito del quale è stata effettuata anche l’attività di censimento “Livello 0” dei ponti comunali. E così, proprio in virtù di questi risultati, da corso Vittorio Emanuele sono convinti che risultasse necessario dare corso agli ulteriori approfondimenti e, quindi, esecuzione di ispezioni visive dirette e rilievo speditivo delle strutture e delle caratteristiche geomorfologiche e idrauliche dell’area, finalizzati a censire, mediante apposite schede di difettosità, lo stato di degrado e le proprietà geometrico-strutturali delle opere, nonché i potenziali rischi derivanti da eventi franosi o azioni idrodinamiche; definizione della Classe di attenzione (Cda) per ogni infrastruttura, determinata sulla base dei parametri di pericolosità, vulnerabilità ed esposizione risultanti dalle analisi dei livelli precedenti, al fine di pianificare i successivi approfondimenti sulla sicurezza strutturale. Il tutto da espletare entro il 30 giugno di quest’anno.
Per questa ragione, allora, è stata espletata una consultazione sul portale Empulia dove sono stati invitati due operatori economici e, ad aggiudicarsi il servizio, è stata la RTP AP&P s.r.l. – Proponti s.r.l.
















