Sarà domani mattina, con la luce del giorno, il momento della prima vera valutazione dei danni provocati dall’incendio che da Toritto si è progressivamente esteso verso Quasano, fino a raggiungere anche il bosco nel territorio di Bitonto.
Le fiamme si sono propagate nel corso delle ore, spinte anche dal vento di scirocco, mettendo in difficoltà le operazioni di contenimento e spegnimento. Sul posto sono ancora impegnati il personale dell’Arif e i Vigili del fuoco, mentre con il calare del buio gli interventi dall’alto sono diventati inevitabilmente più complessi.
A inizio anno il Comune aveva fatto realizzare nell’area alcuni corridoi tagliafuoco, fasce di sicurezza create proprio per interrompere la continuità della vegetazione e rallentare l’avanzata degli incendi. In una prima fase il sistema avrebbe contribuito a contenere il fronte delle fiamme, ma le forti raffiche di scirocco hanno poi favorito il superamento delle fasce di protezione, consentendo al rogo di proseguire verso il bosco bitontino.
La situazione resta dunque sotto osservazione. Le squadre impegnate nelle operazioni stanno lavorando per mettere in sicurezza l’area e impedire ulteriori propagazioni, ma solo domani sarà possibile avere un quadro più preciso dell’estensione delle superfici interessate e delle conseguenze sul patrimonio boschivo.
Sul posto si è recato anche il sindaco di Bitonto, accompagnato dalla Polizia locale, per seguire direttamente l’evoluzione dell’incendio e il lavoro delle squadre operative.
La priorità, in queste ore, resta il completo contenimento delle fiamme. La conta dei danni e la verifica delle aree percorse dal fuoco saranno avviate nelle prime ore di domani.
















