«Ci avevano detto che era spento. Ma il fuoco non aveva ancora finito di bruciare».
A parlare sono gli operatori di Murgiae Odv, intervenuti due giorni fa in località Chiancariello per dare il proprio fondamentale contributo alle operazioni di spegnimento dell’incendio che ha interessato la Lama Balice, a ridosso del centro urbano. Le fiamme erano solo apparentemente domate, salvo poi tornare pericolosamente, come hanno appurato i volontari nella giornata di ieri: «Fin dalle prime ore di ieri mattina il sito è stato costantemente monitorato. Intorno alle 16, gli operatori hanno diramato via radio l’allarme: dalle aree già percorse dal fuoco iniziavano a svilupparsi piccoli focolai. Il motivo? Un tipico effetto “rete”: in superficie si era formata una coltre di materiale combusto che dava l’impressione che tutto fosse spento, mentre al di sotto il fuoco continuava lentamente ad ardere, alimentato da una leggera brezza e da un terreno irregolare che creava vere e propri corridoi a imbuto di aria».
Fortunatamente gli interventi sono stati immediati e grazie all’impiego di due unità mobili, il focolaio è stato completamente estinto prima che potesse trasformarsi nuovamente in un incendio esteso, con l’aumentare del vento, in direzione contraria alla radura già incendiata, diretto verso il canneto: «È anche questo il senso del nostro servizio: non solo intervenire, ma vigilare, prevenire e verificare. Ancora una volta, la presenza costante sul territorio e l’impiego di attrezzature specifiche hanno consentito di gestire la situazione in piena autonomia, evitando di gravare ulteriormente sui Vigili del Fuoco, che in questi giorni stanno affrontando contemporaneamente vasti fronti d’incendio tra Minervino Murge, Cassano e Gravina. Questo significa esserci. Non comparire solo quando le fiamme sono alte, ma restare anche dopo, quando il pericolo sembra finito e con conoscenza e competenza, studiare e monitorare. Perché è proprio in quei momenti che un piccolo focolaio può tornare a diventare una grande emergenza. La prevenzione non fa rumore, non finisce nei titoli dei giornali, ma è spesso ciò che evita il prossimo incendio».
Sempre da Murgiae Odv riferiscono di un altro intervento tempestivo in località Pozzo Cupo, che ha permesso di spegnere un rogo di guaine bituminose e altri scarti di lavorazioni edili.
















