Dal consigliere comunale Franco Natilla, gruppo I Riformisti – Fronte del Lavoro, riceviamo e pubblichiamo.
“È scandaloso che, nonostante ripetuti solleciti, l’amministrazione continui a ignorare i principi fondamentali di trasparenza, correttezza e meritocrazia negli incarichi pubblici. La recente determinazione n. 1478 del 6 dicembre scorso del Servizio Territorio, con cui sono stati conferiti due incarichi a tecnici per progettazione di due interventi di restauro su corso Vittorio Emanuele e piazza Minerva — uno per circa 146.000 euro e l’altro per circa 104.000 euro — rappresenta l’ennesima prova di gestione opaca delle risorse pubbliche: nessun avviso pubblico, nessun interpello, nessun elenco trasparente di professionisti abilitati.
Procedere in questo modo non è solo un errore amministrativo: è un atto politico grave, che mette a rischio la fiducia dei cittadini e alimenta il sospetto di favoritismi, clientele e gestioni di comodo. Assegnare incarichi milionari senza regole non è più tollerabile: chi governa deve rispondere delle proprie scelte, e ogni tentativo di aggirare i principi di trasparenza è inaccettabile.
Ribadisco senza mezzi termini: l’amministrazione deve immediatamente predisporre un elenco pubblico di tecnici abilitati, con criteri chiari e oggettivi, da cui attingere per incarichi di progettazione e direzione lavori. Ogni ulteriore ritardo o scorciatoia discrezionale sarà considerata una palese violazione della legalità e un grave danno politico e morale.
La tolleranza verso queste modalità opache è finita”.

















