Impossibile da utilizzare e, quindi, revocato.
È la sorte toccata a un finanziamento di poco più di un milione di euro che l’ambito territoriale di zona, Bitonto-Palo del Colle, aveva strappato nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Non si potrà utilizzare, allora, ed è arrivata la revoca al finanziamento.
Il progetto. Il progetto prevedeva la creazione della cosiddetta “stazione di posta”, che sarebbe dovuta diventare un punto di riferimento per individui singoli o nuclei familiari in condizione di deprivazione materiale, povertà estrema o senza dimora e che necessitano di beni e servizi di prima necessità. Una sorta di centro servizi, allora, che avrebbe dovuto avere una natura diffusa: al suo interno ci sarebbe stata una centrale operativa con il compito di accogliere, informare e orientare l’utenza alla fruizione di alcuni servizi, attivati in un secondo momento in base ai bisogni emersi. Il tutto con operatori addetti all’accoglienza, al front office, alla mediazione linguistica, all’orientamento. Il target, allora, sarebbe stato individui singoli e nuclei familiari in povertà assoluta e persone senza dimora stabilmente presenti nel territorio comunale. La centrale operativa sarebbe dovuta sorgere in un immobile appositamente individuato e localizzato nella città dell’olio e del sollievo, in quanto capofila dell’Ambito territoriale. I risultati sarebbero dovuti essere importanti: operativa per almeno tre anni; un minimo di 2.500 beneficiari intercettati; sette enti del terzo settore coinvolti per fare rete. Tutto affidando le attività del Centro a terzi soggetti che sarebbero stati individuati secondo le modalità normative.
“Non ci sono immobili”. Ebbene, questa struttura non ci sarà, o almeno non con i finanziamenti europei. Secondo alcune fonti arrivate da Palazzo Gentile, dal Comune non avrebbero trovato la location idonea per allocare la stazione di posta e la centrale operativa. C’è da evidenziare, inoltre, che dal Comune avrebbero anche chiesto di poter utilizzare il finanziamento in questione altrove e cioè per la riqualificazione di un immobile comunale, ma la risposta sarebbe stata negativa. Finanziamento perduto, allora.
La stazione di posta sarebbe stata sicuramente importante per combattere, meglio, quel fenomeno della fragilità sociale in tutte le sue sfaccettature. E sono i numeri a dirlo in quanto, secondo la rilevazione a livello diocesano dell’Osservatorio delle risorse e delle povertà di Caritas, nel solo anno 2021, sarebbero stati 21.570 i pasti dispensati a Bitonto.

















