Oggi e domani, il Torrione Angioino diventa una vera e propria Torre Radio.
In occasione di “CoolTourA“, il format culturale promosso dal Comune di Bitonto, il Torrione Angioino diventerà il cuore pulsante di un’operazione di promozione radiotelefoniche internazionale.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione Era (Emergenza – Radiocomunicazione – Ambiente) “MURGIÆ” – Associazione di Tutela Ambientale e del Patrimonio Naturalistico Odv e prevede l’attivazione della stazione radio per il Diploma dei Castelli Italiani (DCI).
L’evento gode dell’alto patrocinio morale del Presidente della Regione Puglia, del sindaco della Città Metropolitana di Bari e del Dipartimento Regionale della Protezione Civile della Puglia, oltre ai patrocini dell’Ari (Associazione Radioamatori Italiani).
Gli operatori di EraA MURGIÆ allestiranno un presidio tecnico e informativo nei pressi del Torrione Angioino. Sarà operativa una vera e propria stazione radio ad alte prestazioni:
Banda HF (High Frequency 20/40 metri in SSB): per effettuare collegamenti a lunga distanza e intercontinentali.
Banda VHF/UHF: per le comunicazioni a medio e breve raggio.
I radioamatori si alterneranno alla consolle per garantire la continuità delle trasmissioni, coprendo differenti fusi orari per collegarsi con migliaia di appassionati sintonizzati da ogni angolo del pianeta. Ad ogni contatto effettuato verrà inviata la cartolina ufficiale di conferma (QSL/eQSL), impreziosita con immagini del Torrione Angioino e scorci di Bitonto, trasformando l’evento radiofonico in un prezioso veicolo di promozione turistica e culturale.
Oltre alla valenza promozionale e culturale, l’iniziativa intende mostrare dal vivo alla cittadinanza il ruolo fondamentale delle radiocomunicazioni “pure”. A differenza delle reti digitali e telefoniche tradizionali, le comunicazioni radioamatoriali operano in totale autonomia dalle infrastrutture. Si tratta, infatti, di una magia che si compie senza l’ausilio di telefoni o connessioni internet, sfruttando semplicemente una radio e un’antenna a filo. In caso di calamità naturali o blackout, i radioamatori e i volontari di Protezione Civile rappresentano la prima e più affidabile rete di emergenza, capace di garantire collegamenti cruciali quando ogni altro mezzo risulta fuori uso.
Il presidio sarà interamente aperto al pubblico, ai turisti e ai curiosi. Sarà possibile assistere a dimostrazioni pratiche dal vivo, comprendere il funzionamento delle apparecchiature e scoprire da vicino l’affascinante mondo del collezionismo di frequenze e della gestione delle comunicazioni d’emergenza.
Si parte oggi alle 13, a Porta Baresana, fino a mezzanotte. Domani, dalle ore 18 a mezzanotte, secondo appuntamento.

















