Immagine

WEB PROJECT MANAGER
Alessandro Intini

venerdì, 13 Marzo, 2026
No Result
View All Result
Immagine

DIRETTORE DA BITONTO
Mario Sicolo

DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
No Result
View All Result
DaBitonto.com
No Result
View All Result

Home » Il semaforo di via d’Angiò che “come corpo morto cadde” ancora non s’accende. E miete vittime

Il semaforo di via d’Angiò che “come corpo morto cadde” ancora non s’accende. E miete vittime

Lo scorso sabato un altro incidente che ha visto coinvolte due Ford

Viviana Minervini by Viviana Minervini
14 Gennaio 2014
in Cronaca
Il semaforo di via d’Angiò che “come corpo morto cadde” ancora non s’accende. E miete vittime
Condividi con FacebookCondividi con WhatsappCondividi via Email

Correva l’anno 2013, il ventinove settembre – data cara a Lucio Battisti – quando il semaforo all’incrocio tra via Matteotti e via d’Angiò “come corpo morto cadde” (clicca qui per leggere della notizia http://www.dabitonto.com/cronaca/r/incrocio-fra-via-matteotti-e-via-d-angio-un-semaforo-muore-per-cause-naturali/1426.htm).
 

E a differenza del grande Alighieri, che si rialzò nel canto successivo, il nostro semaforo è restato negli inferi della lussuria.
 

Nei mesi si sono susseguiti gli incidenti (anche in questo caso, noi c’eravamo: http://www.dabitonto.com/cronaca/r/incrocio-fra-via-matteotti-e-via-d-angio-semafori-fuori-uso-e-incidenti-che-si-moltiplicano/1722.htm)
 

Sabato 2 novembre 2013 un violento impatto per fortuna senza conseguenze fra due veicoli di ragazzi che speravano solo di passare una serata in spensieratezza. 
 

Diversi gli investimenti evitati per un pelo da ragazzi che attraversano la strada per raggiungere le Ferrovie del Nord Barese e l’Istituto “A. Volta” che per di più è frequentato dai ragazzi della scuola media “De Renzio” che si recano lì per raggiungere la palestra.
 

L’ultimo episodio ha riguardato lo scorso sabato sera 11 gennaio 2014.
 

Dopo l’incidente in via Repubblica, che ha visto una ragazza essere investita da uno scooter, l’ennesimo incidente si è consumato tra cardo e decumano di questo caldo crocevia bitontino.
 

Vittime due Ford guidate una da alcuni ragazzi in solito tranquillo rientro a casa e l’altra di un uomo andriese risultato, però, positivo all’alcol test. 

Dunque ci chiediamo cos’altro si aspetta per rimettere il semaforo in sesto?
 

Capiamo che il momento di ristrettezza economica non riguarda solo le tasche dei cittadini ma anche quelle di Palazzo Gentile, ma in zone – come questa – a scorrimento veloce delle auto, dove proprio non si riescono a rispettare le norme stradali, perché non pensiamo di ripristinare quella grande pertica gialla e luminosa?
 

 

Tags: bitontoincidentisemaforovia d'angiòvia Matteotti
Articolo Precedente

L’Arcivescovo Francesco Cacucci alla VII Mostra di Presepi che si è conclusa domenica sera

Prossimo Articolo

Chiusura del Tribunale di Bitonto, il ministro Cancellieri va avanti. Si spera in Tar e Referendum

Related Posts

Arriva la “La Charrette gentile”: incontri pubblici per immaginare insieme il futuro della città
Comunicato Stampa

Arriva la “La Charrette gentile”: incontri pubblici per immaginare insieme il futuro della città

13 Marzo 2026
rinnovabili
Comunicato Stampa

Rinnovabili, la Regione Puglia accoglie le proposte CIA a tutela dell’agricoltura

13 Marzo 2026
Natilla attacca sul cimitero di Bitonto: “Fontana chiusa e lavori discutibili, il sindaco chiarisca”
Cronaca

Natilla attacca sul cimitero di Bitonto: “Fontana chiusa e lavori discutibili, il sindaco chiarisca”

13 Marzo 2026
Omicidio Monopoli, ergastolo per 28enne italo-cubano
Cronaca

Omicidio Monopoli, ergastolo per 28enne italo-cubano

12 Marzo 2026
Guerra: dopo gasolio, schizzano prezzi di fertilizzanti e urea. Agricoltori in difficoltà
Cronaca

Guerra: dopo gasolio, schizzano prezzi di fertilizzanti e urea. Agricoltori in difficoltà

12 Marzo 2026
Fontana piazza Cattedrale
Cronaca

Torna al suo posto la fontana di piazza Cattedrale

12 Marzo 2026
Prossimo Articolo
Chiusura del Tribunale di Bitonto, il ministro Cancellieri va avanti. Si spera in Tar e Referendum

Chiusura del Tribunale di Bitonto, il ministro Cancellieri va avanti. Si spera in Tar e Referendum

Notizie dall'Area Metropolitana

rene
Comunicato Stampa

Al di Venere, test, misurazioni e visite gratuite per la Giornata Mondiale del Rene

by La Redazione
6 Marzo 2026

Test di screening, misurazioni della pressione arteriosa e valutazione dei potenziali fattori di rischio: sono le prestazioni che verranno messe...

Leggi l'articoloDetails
Modugno strade in quiete

Si presenta a Modugno “Strade Inquiete”, libro di Marino Pagano e Angelo Palmieri

4 Marzo 2026
xylella

Xylella. Confagricoltura Bari-BAT: “Dopo due anni di interventi costanti, nessuna espansione”

1 Marzo 2026
Bandiere del gusto

Oggi a Bari le Bandiere del Gusto

26 Febbraio 2026
Gal De Gemmis

Gal Nuovo Fior d’Olivi e Istituto De Gemmis insieme per guardare al futuro dell’agricoltura

24 Febbraio 2026

Rubriche

Aumento carburanti e fertilizzanti, Paolicelli: “Chiesto confronto urgente con il Governo”
In Regione

Aumento carburanti e fertilizzanti, Paolicelli: “Chiesto confronto urgente con il Governo”

by Michele Cotugno De Palma
12 Marzo 2026

Ieri, durante la seduta della Commissione politiche agricole (Cpa), l’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli, in qualità di vice coordinatore, ha...

Chiamata alle urne, ultimo atto

Chiamata alle urne, ultimo atto

11 Marzo 2026
DaBitonto.com

Privacy Policy Cookie Policy

Follow Us

  • Il Progetto
  • Redazione
  • La tua pubblicità
  • Contatta la redazione

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3