C’è un doloroso fil rouge di illegalità, violenza e mancanza di rispetto delle regole, che unisce pericolosamente eventi che, in questi giorni, stanno funestando il nostro territorio, e che ci lascia profondamente basiti.
Ferimenti, agguati, omicidi, spesso avvenuti in locali frequentati anche da molti ragazzi bitontini, sono la preoccupante spia della guerra fra clan che sta infuriando per le nostre strade.
E l’ultima, barbara uccisione di un 62enne biscegliese, addirittura trucidato per errore, ci esorta a condannare senza esitazione questi episodi. Un altro innocente ammazzato ingiustamente dalla crudeltà di una mala cinica e senza scrupoli.
Il Presidio Libera Bitonto “Anna Rosa Tarantino”, nutrendo la massima fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e della magistratura, invita altresì i rappresentanti delle amministrazioni, a tutti i livelli, ad accrescere il proprio impegno per garantire sicurezza e tutela della legalita delle nostre città.
Non possiamo rimanere indifferenti dinanzi ad una tanto efferata escalation della mafia barese e non solo. La gravità del momento richiede maggiore lavoro di squadra e impegno comune fra tutte le forze positive del territorio.
Urge una mobilitazione diffusa con le realtà sociali e istituzionali, affinché si possa far sentire la nostra voce e ci si possa riappropriare degli spazi ora in mano alla malavita.
















