Immagine

WEB PROJECT MANAGER
Alessandro Intini

giovedì, 16 Luglio, 2026
No Result
View All Result
Immagine

DIRETTORE DA BITONTO
Mario Sicolo

DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
No Result
View All Result
DaBitonto.com
No Result
View All Result

Home » I quattro anni del sindaco Umberto Kühtz: “Odiavo la burocrazia, amavo il centro storico”

I quattro anni del sindaco Umberto Kühtz: “Odiavo la burocrazia, amavo il centro storico”

Fu il primo scelto direttamente dai cittadini, dopo l’entrata in vigore della legge 81/93

Michele Cotugno by Michele Cotugno
11 Gennaio 2016
in Cronaca
I quattro anni del sindaco Umberto Kühtz: “Odiavo la burocrazia, amavo il centro storico”
Condividi con FacebookCondividi con WhatsappCondividi via Email

Domenica scorsa, all’età
di 87 anni, si è spento Umberto Kühtz, architetto e padre di importanti
varianti al piano regolatore, prima di diventare sindaco di Bitonto nel 1994.
Negli ultimi anni si era ritirato a vita privata, anche a causa dei malanni dei
tempo che si facevano sempre più insistenti, impiegando le sue energie nella
poesia. Ma chi era il politico Umberto Kühtz e cosa rappresentò, per la città,
la sua figura?

Sindaco della città dal
1994 al 1998, fu il primo sindaco scelto direttamente dai cittadini, dopo
l’entrata in vigore della legge 81/93 che modificò l’antico sistema elettorale
in vigore nei comuni italiani, prevedendo l’elezione diretta della carica
monocratica, attribuendo al primo cittadino la scelta degli assessori e
aumentando i poteri di sindaco e giunta a scapito del consiglio comunale e,
quindi, dei partiti che lo compongono.

Erano anni particolari,
quelli.
I primi anni ‘90.
La città, così come l’intero Paese, viveva la nascita
della Seconda Repubblica.
I vecchi partiti, che avevano amministrato nei 50
anni precedenti erano scomparsi sotto colpi provenienti da più fronti: i
cambiamenti avvenuti, sin dagli anni ’60 nella società italiana ed europea,
alla base di sempre maggiori difficoltà, da parte della politica, nel riuscire
ad interpretarli e a rappresentarli; la crisi delle ideologie; la crisi
economica dei primi anni ’90; la campagna referendaria guidata da Mario Segni
che, a livello nazionale, aveva decretato la fine del vecchio sistema
elettorale proporzionale; l’avvento delle tv private e i cambiamenti nel campo
della comunicazione, che favoriscono un rapporto più diretto con il pubblico e l’avvento
di outsider nel panorama politico. Senza dimenticare quel sentimento
antipolitico, da sempre latente, che a seguito degli episodi di corruzione e
malaffare si era fatta sempre più insistente, travolgendo, come uno tsunami,
quel che restava dei tradizionali soggetti politici, ormai indeboliti.

L’opinione pubblica,
sull’onda di un’antipolitica cavalcata anche dai media, chiedeva una politica
più efficiente, più vicina ai cittadini. E, soprattutto, chiedeva volti nuovi.

In questo contesto si
inserisce la legge 81/93, tentativo della politica di rilegittimarsi partendo
dai comuni. Per riuscire a vincere, per i partiti era diventato quasi un
obbligo proporre personalità esterne al proprio entourage, scelti dalla
cosiddetta “società civile” in base a meriti particolari. I sindaci, dunque, dotati
di maggiori poteri e mezzi di comunicazione e più liberi dai diktat partitici,
diventarono, nel bene e nel male, sempre più protagonisti della vita politica
cittadina e nazionale, trasformando il proprio rapporto con i partiti, che
tentavano di conservare la propria influenza: da uomini di partito, spesso
divennero loro concorrenti.

Questo accadeva anche a
Bitonto, dove a trionfare, con la nuova legge elettorale fu Umberto Kühtz,
protagonista bitontino della “stagione dei sindaci”.
Il suo curriculum vitae e
il suo non avere tessere partitiche, nonostante fosse da sempre ideologicamente
vicino alla sinistra, ne fecero il candidato ideale per il Partito Democratico
di Sinistra, in coalizione con Rifondazione Comunista e la lista civica
Movimento Democratico per Bitonto.

«Non sono mai stato militante, anche se ho sempre avuto simpatie per il
Partito Socialista. Sono legato in particolar modo a figure di spicco dell’area
socialista come Gaetano Salvemini o Giovanni Modugno
» ebbe a dire in
un’intervista rilasciata al sottoscritto tempo fa e mai pubblicata, in cui
ricordava il rapporto conflittuale avuto con i partiti della sua coalizione. I
suoi quattro anni furono molto burrascosi e frequenti furono i rimpasti di
giunta fatti per tenere insieme una maggioranza instabile.
In quella occasione
non nascose il rammarico provato quando, nel ’98, non fu ricandidato per un
secondo mandato.

«Ho sempre avuto particolare antipatia per la burocrazia che è la vera
paralisi della città. Gran parte della mia attenzione la dedicai al centro
storico e all’edilizia
» rivelò con fierezza.
In particolare, uno era il suo
più grande orgoglio: «Sono fiero di aver
bloccato l’abbattimento di palazzi storici in Corso Vittorio Emanuele II
».

Articolo Precedente

VOLLEY – Il girone d’andata si chiude con una vittoria: Robur Bitonto a forza 3 sulla Dilillo Volley

Prossimo Articolo

L’associazione “MariottoLibera“: “Differenziare tutti per pagare meno”

Related Posts

Incendio lama Balice
Cronaca

Brucia ancora la Lama Balice. Un grosso incendio si è sviluppato questa notte

15 Luglio 2026
Francesco Paolo Ricci ai fornelli: Bitonto protagonista nella sfida tra sindaci e chef
Cronaca

Francesco Paolo Ricci ai fornelli: Bitonto protagonista nella sfida tra sindaci e chef

15 Luglio 2026
Accessi al Centro Raccolta, Toscano: “I controlli tutelano chi paga la Tari”
Cronaca

Accessi al Centro Raccolta, Toscano: “I controlli tutelano chi paga la Tari”

14 Luglio 2026
Angela Abbatantuono alla guida del Comitato Festa Patronale dell’Immacolata
Cronaca

Angela Abbatantuono alla guida del Comitato Festa Patronale dell’Immacolata

14 Luglio 2026
CALCIO – L’assistente arbitrale Luca Bernardi promosso in serie D 
Cronaca

CALCIO – L’assistente arbitrale Luca Bernardi promosso in serie D 

14 Luglio 2026
Vincite, ticket e prestanome: così il denaro delle slot alimentava il sistema criminale
Cronaca

Vincite, ticket e prestanome: così il denaro delle slot alimentava il sistema criminale

13 Luglio 2026
Prossimo Articolo
L’associazione “MariottoLibera“: “Differenziare tutti per pagare meno”

L'associazione “MariottoLibera“: "Differenziare tutti per pagare meno"

Notizie dall'Area Metropolitana

Fiorone Domenico Tauro
Notizie dall'Area Metropolitana

Terlizzi celebra il suo fiorone Domenico Tauro. Ma l’obiettivo è l’Igp

by Michele Cotugno
7 Luglio 2026

Nei giorni scorsi, la città di Terlizzi ha celebrato uno dei suoi prodotti d’eccellenza: il fiorone Domenico Tauro. Molto più...

Leggi l'articoloDetails
Ottava edizione Scacciarischi

Conclusa a Bari l’ottava edizione di ‘Scacciarischi – Le olimpiadi della prevenzione’

9 Giugno 2026
regia

“Dalla regia ci dicono…Puglia” prosegue il 14 e 15 maggio: a Palo del Colle Alessandro Piva e Sergio Rubini

10 Maggio 2026
Inaugurazione infopoint terlizzi

Anche a Terlizzi arriva l’infopoint turistico grazie a finanziamenti del Gal Nuovo Fior d’Olivi

28 Aprile 2026
infopoint

Terlizzi. Lunedì 27 aprile si inaugura il nuovo infopoint, finanziato dal Gal Nuovo Fior d’Olivi

25 Aprile 2026

Rubriche

I due binari della giustizia
Il punto di svista

I due binari della giustizia

by La Redazione
12 Luglio 2026

C’è un’Italia che corre, e un’Italia che deraglia. E poi c’è un’Italia – forse la più difficile da raccontare –...

Rock, strada e mare: la colonna sonora dell’estate 2026 / Il mattino

Rock, strada e mare: la colonna sonora dell’estate 2026 / Il mattino

12 Luglio 2026
DaBitonto.com

Privacy Policy Cookie Policy

Follow Us

  • Il Progetto
  • Redazione
  • La tua pubblicità
  • Contatta la redazione

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3