Si sono svolti, ieri, 22 maggio, nell’Aula Magna dell’ Istituto VOLTA DE GEMMIS di Bitonto i festeggiamenti finali dedicati alla restituzione delle attività di mobilità internazionale che hanno coinvolto studenti e personale scolastico della scuola in questo 2025-26. L’evento che, sotto il coordinamento consolidato del referente, Prof. Giuseppe Picca, ha celebrato il suo 6° successo, in questo ultimo anno scolastico. Infatti, sono state realizzate ben 8 mobilità all’estero compiute nell’ambito di due importanti percorsi di formazione transnazionale: il Progetto Erasmus+ VET-000307249 e il progetto “Eur&Ka” di PCTO all’estero finanziato dal PNRR (D.M. 88/2025). La manifestazione si è svolta davanti a una platea gremita di studenti, famiglie, docenti e rappresentanti del territorio. I partecipanti hanno condiviso i risultati di un’esperienza che ha ridefinito il loro percorso umano e professionale.

La cerimonia d’apertura è iniziata sulle note dell’inno alla gioia di Beethoven, inno della U.E. Dopo una breve introduzione da parte del referente Erasmus+ è intervenuta la Dirigente Scolastica d’Istituto Prof.ssa Grazia Ruggiero che, dopo aver salutato e ringraziato i numerosi presenti, ha spiegato l’importanza che ha la promozione di questi progetti di mobilità fra le attività scolastiche, spiegando quali opportunità rivestono nella formazione dei giovani, in termini di: “ulteriori acquisizione di competenze”, “crescita personale”, “preparazione alla cittadinanza attiva europea”. Competenze non meno importanti nella formazione scolastica, perché coinvolgono trasversalmente la formazione di ogni individuo e costituiscono il “requisito di crescita umana e sociale, autonomia, autostima e fiducia nelle proprie potenzialità”, non meno importanti da trasmettere ai giovani, al fianco dei saperi curriculari.

Il Progetto Erasmus+ VET ha registrato numeri straordinari, portando 61 studenti a svolgere tirocini formativi in Spagna, Croazia e Cipro, per 30 gg., supportati da docenti che si sono avvicendati nell’accompagnamento. Gli studenti partecipanti hanno avuto modo di confrontarsi con il mondo del lavoro globale, operando in aziende estere di rilievo e sviluppando competenze tecniche e linguistiche altamente richieste dal mercato attuale. Parallelamente, la crescita professionale del personale scolastico è stata al centro dell’attività di job shadwing realizzata a Malta, che ha visto impegnati 10 operatori scolastici tra docenti e personale dello staff dell’istituto. Gli stessi si sono focalizzati sull’ approfondimento delle competenze linguistiche d’Inglese, nonché sulla conoscenza dei sistemi educativi innovativi esteri.
L’impegno europeo della scuola non si è esaurito qui. Lo stesso si è ulteriormente consolidato grazie al progetto “Eur&Ka” (D.M. 88 PNRR) con le esperienze di potenziamento delle competenze di multilinguismo, nei percorsi di PCTO all’estero, nelle discipline STEM. Questa misura ha permesso a ben 91 studenti, guidati da 13 docenti accompagnatori, di orientarsi con lo svolgimento di lezioni, in lingua francese (in FRANCIA) , in lingua inglese (a MALTA e DUBLINO); in un arco temporale di 14 gg., confrontandosi in conversazioni interattive, attraverso laboratori tematici nelle STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), attività culturali e sportive, svolte sempre in lingua straniera.
La manifestazione è proseguita senza seguire una scaletta tradizionale. La stessa si è sviluppata in forma di un contest, che attraverso un concorso interno, bandito tra gli studenti, tendeva a far descrivere agli stessi, la ricaduta emozionale, la crescita personale maturata, attraverso quattro modalità di linguaggio comunicativo differente, ciascuno scelto in accordo al proprio stile comunicativo, più incline alla propria vocazione. La prima parte ha visto la presentazione dei lavori artistici presentati a Concorso, nelle quattro categorie: grafica (ideazione del nuovo logo Erasmus d’istituto), cinematografia (montaggio di video-racconti delle esperienze), scrittura (testi incentrati sul vissuto emotivo dello stage) e musica (canzoni scritte dai ragazzi e arrangiate con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale). Tutti i lavori proposti hanno ricevuto il riconoscimento dalla giuria nominata dal Dirigente Scolastico, che ha premiato ogni lavoro con una specifica motivazione di merito. La platea ha poi votato in tempo reale la propria opera preferita, tra tutti i lavori presentati, decretando il vincitore assoluto del suffragio popolare.
L’agone del contest e la competizione tra gli studenti sono proseguiti nella seconda parte dell’evento con una sfida a squadre tra i rappresentanti delle tre mobilità Erasmus (Spagna, Croazia e Cipro). Gli studenti si sono sfidati in un serrato confronto linguistico e logico: un cruciverbone in lingua inglese che permetteva loro di accumulare dei bonus tempo, utili a completare successivamente un puzzle nel minor tempo possibile.
La parte conclusiva della manifestazione ha vissuto i suoi momenti più emozionanti con la proclamazione dei vincitori e le premiazioni ufficiali, con la consegna del premio al miglior prodotto votato dal pubblico e la proclamazione della migliore performance competitiva tra i tre gruppi Erasmus cimentatisi nella gara di logica e linguistica svolta. Un momento di profondo valore educativo è stato dedicato al riconoscimento del merito di tutti quegli studenti che, segnalati dai docenti accompagnatori, si sono particolarmente distinti per un comportamento impeccabile, rispetto delle regole e correttezza personale, durante il soggiorno all’estero, i quali hanno ricevuto un “Attestato di Eccellenza”, da far valere nelle future mobilità, a cui è seguita la consegna, per tutti, degli attestati finali di partecipazione. L’evento si è chiuso ufficialmente con una festosa foto di gruppo sul palco seguita da un momento conviviale con il rinfresco offerto dall’istituto per celebrare i traguardi raggiunti.
Questa manifestazione ha confermato lo straordinario valore accademico, umano e formativo delle mobilità transnazionali. Per la scuola, l’apertura all’Europa non è più una novità, ma un vero e proprio “must” che si consolida anno dopo anno, forte di una tradizione quasi decennale di progetti internazionali. Un percorso strutturato che non si limita a trasferire competenze tecniche, ma accelera la maturazione emotiva e la crescita personale dei ragazzi, trasformando l’istituto in un autentico hub di cittadinanza globale.
















